Un rituale contemporaneo, sospeso tra spiritualità, tecnologia e visione artistica. È REQUIEM, la performance immersiva che il digital artist internazionale SVCCY presenta il 5 dicembre alle 20.30 all’Auditorium San Fedele di Milano, insieme al compositore e direttore d’orchestra Pasquale Corrado.
Un incontro tra musica colta e visual art contemporanea
Il progetto nasce come un dialogo inedito tra due linguaggi: da un lato la scrittura musicale raffinata di Corrado, dall’altro l’immaginario digitale di SVCCY.
«REQUIEM» unisce il rigore della tradizione con l’espressività pulsante della visual art contemporanea, dando vita a un’opera che sfugge alle definizioni e invita lo spettatore a immergersi totalmente.
Una nuova lettura del Requiem di Fauré
Al centro della performance, una composizione elettroacustica originale ispirata al Requiem di Gabriel Fauré.
Corrado rilegge il capolavoro ottocentesco attraverso una “scrittura timbrica” che combina orchestra, strumenti elettronici, sintetizzatori digitali e analogici, disegnando un paesaggio sonoro inedito, vibrante, emotivo.
SVCCY, presente sul palco anche come performer all’EWI, intreccia la propria azione visiva con quella musicale in un continuo scambio in tempo reale.
Un viaggio immersivo tra spiritualità e tecnologia
Le animazioni digitali di SVCCY – proiettate su grande schermo – creano un universo visivo che accompagna lo spettatore in un percorso simbolico attraverso temi come il sacro, la morte e la trascendenza: paesaggi cosmici, architetture metafisiche, presenze oniriche che emergono e si dissolvono in sincronia perfetta con la partitura.
Il risultato è un’opera totale, un’esperienza immersiva che travalica il semplice concerto e si trasforma in una meditazione contemporanea sulla fine e sulla rinascita.
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