I prezzi delle stanze per studenti a Milano sono diminuiti del 4,4% su base annua nel terzo trimestre del 2026, ma trovare una sistemazione continua a essere difficile durante i mesi che precedono l’inizio dell’anno accademico. Il quadro emerge dalla 33ª edizione dell’International Rent Index by City di HousingAnywhere, l’indagine che analizza i canoni di stanze e monolocali arredati in 25 città europee e 11 Paesi.
Nel periodo considerato, il prezzo mediano di una stanza arredata in Europa ha raggiunto 635 euro al mese, con un aumento dell’1% rispetto ai 629 euro del terzo trimestre 2025. Il valore rimane tuttavia inferiore dell’1,6% rispetto ai 645 euro registrati nello stesso periodo del 2024. In Italia, invece, il prezzo mediano nelle cinque città monitorate è sceso del 3,2%, attestandosi a 610 euro mensili.
Milano e Bologna in calo, Torino cresce
A Milano il prezzo mediano di una stanza arredata si è attestato a 650 euro al mese, in diminuzione del 4,4% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno. Anche Bologna registra una flessione significativa, pari al 4,3%, con un canone mediano di 670 euro.
A Roma il prezzo è sceso dell’1,6%, raggiungendo i 610 euro mensili, mentre Firenze è rimasta stabile a 600 euro. Torino rappresenta l’unica tra le cinque città italiane analizzate in cui i canoni delle stanze sono aumentati: la crescita è dell’1,9%, per un prezzo mediano di 550 euro.
Il calo riguarda anche i monolocali arredati. A Milano il canone mediano si è ridotto dell’8,3%, fermandosi a 1.100 euro al mese. A Bologna la flessione è stata del 7,1%, con un prezzo di 1.300 euro. Firenze registra una diminuzione del 3,5%, a 1.064 euro, mentre Roma resta stabile a 1.190 euro. A Torino, invece, il canone mediano dei monolocali è aumentato del 3,4%, arrivando a 723 euro.
In Europa aumenti a Düsseldorf e Stoccarda
La stabilizzazione dei prezzi delle stanze a livello europeo nasconde andamenti differenti tra le città monitorate. Gli aumenti più consistenti nel terzo trimestre del 2026 sono stati registrati a Düsseldorf, con una crescita del 12,9%, Stoccarda, con il 10,2%, e Amburgo, con il 9,7%. Seguono Valencia, in aumento del 7,1%, e Madrid, con il 6,5%.
Tra le flessioni più significative figurano quelle di Colonia, dove i canoni sono scesi del 5,6%, Amsterdam, con il 4,8%, e Bruxelles, con il 4,4%.
Anche i livelli assoluti dei prezzi mostrano differenze marcate. Tra le città con i canoni mediani più contenuti figurano Budapest, con 380 euro mensili, Atene, con 415 euro, e Valencia, con 450 euro. I valori più elevati si registrano invece ad Amsterdam, con 1.000 euro, Rotterdam, con 884 euro, e Parigi, con 875 euro.
Per i monolocali arredati, il prezzo mediano europeo è diminuito del 3,7%, raggiungendo 1.100 euro al mese. Gli aumenti più marcati riguardano Amburgo, con il 29%, Rotterdam, con il 28,4%, e Praga, con il 13,8%. Tra le città in calo figurano Milano e Bologna, oltre ad Atene, dove la flessione è stata del 6,3%, e Porto, con il 5,6%.
I dati relativi ai monolocali richiedono tuttavia maggiore cautela, poiché il numero di alloggi disponibili è inferiore rispetto a quello delle stanze e le oscillazioni dei prezzi possono risultare più accentuate.
Ad agosto 14,5 studenti per ogni stanza disponibile
La diminuzione dei canoni non coincide necessariamente con una ricerca più semplice. Secondo HousingAnywhere, ad agosto 2026 sulla piattaforma si registravano 14,5 studenti interessati per ogni stanza disponibile, contro i 16,5 dello stesso mese del 2025. Il dato è quindi diminuito del 12% su base annua, ma resta più del doppio rispetto ai 6,6 utenti per stanza rilevati a maggio.
La pressione sulla disponibilità degli alloggi aumenta tradizionalmente durante l’estate, quando gli studenti cercano una sistemazione in vista dell’inizio dei corsi universitari. Ad agosto, il numero di utenti interessati agli annunci di stanze sulla piattaforma è cresciuto del 19% rispetto a luglio, raggiungendo il picco stagionale. A settembre, con l’avvio dell’anno accademico e il trasferimento degli studenti nelle nuove abitazioni, l’interesse è invece diminuito del 14,3% rispetto al mese precedente.
La competizione rimane elevata anche per i monolocali: ad agosto si contavano 27,1 utenti interessati per ogni alloggio disponibile, rispetto ai 28,6 dello stesso mese del 2025 e ai 17,1 di maggio 2026.
HousingAnywhere: la ricerca anticipata può aiutare gli studenti
«I prezzi delle stanze sono rimasti stabili nelle città universitarie europee durante l’estate, ma trovare un alloggio prima dell’inizio del semestre è più complicato a causa dell’elevata concorrenza. Ad agosto, sulla nostra piattaforma, c’erano 14,5 studenti interessati per ogni stanza disponibile», commenta Antonio Intini, CEO di HousingAnywhere.
«Con l’inizio dell’anno universitario, possiamo aspettarci che la concorrenza diminuisca, ma iniziare la ricerca per tempo sarà ancora una volta fondamentale per evitare il picco estivo nella prossima stagione. In questo contesto, piattaforme come la nostra, che consentono agli studenti di prenotare una casa in modo sicuro online, possono aiutare gli studenti internazionali a trovare un alloggio anche nei mercati più competitivi», aggiunge Intini.
Durante l’estate, HousingAnywhere dichiara di aver aiutato 15.000 studenti a trasferirsi in una nuova abitazione. La società ipotizza che la diminuzione della domanda dopo il picco stagionale possa accompagnarsi a una lieve flessione dei canoni nel quarto trimestre, come già avvenuto nell’anno precedente.
La piattaforma mette a disposizione oltre 110.000 proprietà nelle principali città universitarie europee e consente di cercare alloggi arredati attraverso filtri, mappe e informazioni sulle aree di interesse. La disponibilità di prenotazioni online permette inoltre agli studenti internazionali di organizzare il trasferimento prima di raggiungere la città di destinazione.
Per Milano, i dati restituiscono quindi un quadro articolato: i canoni delle stanze e dei monolocali risultano in diminuzione rispetto al 2025, ma la fase estiva continua a essere caratterizzata da una forte competizione per gli alloggi disponibili.
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