BCC Milano chiude il bilancio 2025 con un utile di 77 milioni di euro, il secondo miglior risultato della propria storia, in lieve flessione del 7,6% rispetto al 2024. Un dato conseguito in un contesto di mercato caratterizzato da una rapida riduzione dei tassi di interesse, che ha inciso sui margini dell’intero sistema bancario.
Il totale attivo registra una crescita del 6%, superando i 5 miliardi di euro, mentre il patrimonio netto sale a 570 milioni di euro, in aumento del 12,64% rispetto all’esercizio precedente. Gli indici di solidità patrimoniale si attestano su livelli superiori al 22%, con un TC ratio al 22,79% e un CET1 ratio al 22,19%.
Credito in crescita e sostegno a famiglie e imprese
La gestione del credito si conferma il principale motore dei risultati. I crediti verso la clientela crescono del 10,6%, raggiungendo i 2,9 miliardi di euro. Le nuove erogazioni si attestano a 850 milioni di euro, con un incremento del 50% rispetto al 2024.
«Il 2025 dimostra che BCC Milano non rinuncia al proprio ruolo di banca del territorio neppure in un contesto di tassi in rapida discesa. Anzi, lo rafforza. Abbiamo erogato 850 milioni di euro di nuovo credito, sostenendo famiglie e imprese in una fase in cui l’accesso alle risorse finanziarie torna a essere una leva decisiva per investimenti, occupazione e crescita. La redditività raggiunta, pur in uno scenario meno favorevole rispetto all’anno scorso, conferma la qualità del nostro modello di business e la capacità di gestione del rischio, frutto di scelte tempestive e ponderate. Questi risultati non nascono per caso: sono l’espressione concreta del lavoro quotidiano di tutta la struttura, delle nostre filiali, dei collaboratori e dei manager che in questi anni hanno saputo coniugare attenzione al cliente, gestione prudente e visione strategica. È grazie a questo impegno collettivo che la Banca continua a essere un punto di riferimento affidabile e un autentico motore di sviluppo per il territorio», ha dichiarato il direttore generale Giorgio Beretta.
La crescita degli impieghi netti, pari al 10,6%, risulta superiore alla media delle banche del Gruppo BCC Iccrea, ferma al 4,16%, e al dato del sistema bancario nazionale, pari all’1,1% secondo fonte ABI.
Qualità del credito e ricavi in un contesto di tassi in calo
Migliorano anche gli indicatori di qualità del credito. L’NPL ratio lordo scende al 2,62% rispetto al 3,54% di fine 2024, mentre l’NPL ratio netto si attesta all’1,18%, in calo dall’1,48% dell’esercizio precedente.
Sul fronte dei ricavi, il margine di interesse si posiziona a 131 milioni di euro, in diminuzione dell’8%, mentre il margine di intermediazione scende a 178 milioni di euro, con una contrazione del 6%. In crescita invece le commissioni nette, che raggiungono i 47,5 milioni di euro, segnando un aumento dell’8% e compensando l’incremento dei costi operativi, saliti del 3%. Il cost/income si attesta al 47,4%, rispetto al 43,01% del 2024.
Positiva anche la dinamica della raccolta indiretta, che supera i 3 miliardi di euro con un incremento dell’8,8%, mentre la raccolta diretta si mantiene stabile a 3,56 miliardi di euro.
Dodici milioni alla Fondazione per il Terzo Settore
I risultati economici consentiranno alla banca di rafforzare le politiche di sostegno al territorio lombardo. «Negli ultimi anni BCC Milano ha costruito risultati importanti e solidi, che oggi le consentono di trasformare la buona gestione in politiche concrete di sostegno al territorio. La crescita patrimoniale e la stabilità raggiunta non sono un traguardo in sé, ma uno strumento per rafforzare la nostra missione mutualistica. È con questa prospettiva che abbiamo dato vita alla Fondazione, come espressione organizzata e strutturata dell’impegno della Banca verso le comunità locali. Un progetto che traduce in azioni tangibili i valori cooperativi e la responsabilità sociale che ci contraddistinguono. Quest’anno la Banca sarà in grado di destinare ulteriori 12 milioni di euro alla Fondazione, risorse che verranno investite in larga parte a favore dei progetti del Terzo Settore e delle Istituzioni. È il segno concreto di una gestione sana che genera valore e lo restituisce alla comunità, rafforzando il legame tra Banca e territorio in una logica di sviluppo condiviso e duraturo», ha commentato il presidente Giuseppe Maino.
La destinazione di ulteriori 12 milioni di euro alla Fondazione BCC Milano conferma l’orientamento mutualistico dell’istituto e il suo radicamento in Lombardia, con interventi a favore del Terzo Settore e delle istituzioni locali. In un contesto di tassi in calo e di rallentamento dei margini, il bilancio 2025 evidenzia una strategia centrata su solidità patrimoniale, qualità del credito e sostegno all’economia reale del territorio.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










