Un nuovo intervento residenziale prova a dare una risposta concreta al tema del caro-casa nel capoluogo lombardo. Nel quartiere Certosa, zona nord-ovest della città interessata da profondi processi di trasformazione urbana, sono in arrivo 42 nuovi appartamenti pensati per giovani lavoratori e per chi cerca una prima abitazione a costi più sostenibili rispetto ai valori medi di Milano.
L’operazione è firmata da Gibeon Partners, società attiva nella riqualificazione di immobili residenziali esistenti, che ha annunciato la prossima consegna delle unità in via Angelo Brunetti. Il progetto prevede la riconversione di un edificio già presente, per una superficie complessiva di circa 2.100 metri quadrati, evitando nuovo consumo di suolo e valorizzando il patrimonio edilizio urbano.
Alloggi pronti e metrature contenute
Gli appartamenti avranno superfici comprese indicativamente tra 40 e 55 metri quadrati e saranno immessi sul mercato come soluzioni “chiavi in mano”. I prezzi di vendita partiranno da circa 150 mila euro e arriveranno a poco oltre 240 mila euro, variabili in base a metratura, piano e tipologia dell’unità. L’obiettivo è ridurre tempi e costi di accesso alla casa, intercettando una domanda abitativa che oggi fatica a trovare risposte nel mercato cittadino.
Un modello basato sulla rigenerazione
L’intervento di Certosa si inserisce nel modello operativo sviluppato da Gibeon Partners, fondata nel 2022, che punta su aree decentrate ma con forti potenzialità di crescita. La strategia prevede acquisizione, riqualificazione e reimmissione sul mercato di immobili residenziali finiti, con standard abitativi omogenei e un’attenzione particolare al rapporto qualità-prezzo.
Negli ultimi anni la società ha già completato interventi per circa 8.000 metri quadrati in altre zone di Milano interessate da rigenerazione urbana, confermando un approccio basato su rapidità di esecuzione e controllo diretto delle fasi progettuali.
Una risposta strutturale alla domanda abitativa
«L’obiettivo di Gibeon è partire dalle esigenze del mercato, e in particolare da quello di Milano, per offrire soluzioni abitative finite, funzionali e subito abitabili, inserite in quartieri in trasformazione e ad alto potenziale di crescita, ideali per giovani lavoratori e studenti, in un contesto dove l’accesso alla casa in città è sempre più complesso», spiega Edoardo Brillante, co-founder della società.
Attiva da circa tre anni, Gibeon Partners ha sviluppato – e ha attualmente in pipeline – oltre 500 unità residenziali, per un totale di circa 30.000 metri quadrati riqualificati. Il valore complessivo delle operazioni supera i 120 milioni di euro, con una durata media degli interventi di circa 14 mesi.
Prospettive di crescita
«Stiamo costruendo una piattaforma per rendere replicabile la rigenerazione residenziale accessibile: stiamo avviando partnership industriali e finanziarie — anche con soggetti istituzionali — che condividono questo approccio», aggiunge Luca Marcolongo, co-founder di Gibeon Partners.
Con la consegna del progetto di via Brunetti, la società rafforza il proprio posizionamento come operatore specializzato nell’housing accessibile, contribuendo alla trasformazione di quartieri in evoluzione. Una visione sintetizzata anche da Alessandro Ahmad, altro co-founder: «Milano cresce più in fretta delle sue case. La nostra visione è trasformare patrimonio esistente in un’infrastruttura abitativa moderna, dove capitale e bisogno reale si allineano: valore per chi investe e accessibilità concreta per chi vive la città».
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