Il Consiglio regionale della Lombardia, presieduto da Federico Romani, ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione 2026-2028. La manovra vale circa 34 miliardi di euro, con una quota prevalente – 24 miliardi – destinata alla sanità.
I capisaldi della manovra
Il relatore e presidente della Commissione Bilancio, Davide Caparini (Lega), ha ribadito la continuità con gli anni precedenti:
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invarianza della pressione fiscale;
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utilizzo efficiente delle risorse;
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contenimento della spesa corrente;
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equilibrio finanziario e pareggio di bilancio.
La manovra comprende tre provvedimenti: Collegato al Bilancio, Legge di stabilità e Bilancio di previsione 2026-2028.
Bilancio 2026: priorità e risorse
Per il 2026 il bilancio pareggia a circa 34 miliardi, di cui 23 miliardi per la sanità. Tra gli interventi principali:
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Welfare: 61,6 milioni per minori, anziani e fragilità; 51 milioni per la disabilità.
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Casa: 34,4 milioni per il sostegno ai nuclei nei servizi abitativi pubblici; 12 milioni per la rigenerazione urbana del quartiere Lorenteggio.
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Istruzione e lavoro: 28 milioni per il buono scuola; 45 milioni per il diritto allo studio universitario.
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Trasporti: investimenti per 402 milioni nel triennio.
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Infrastrutture e opere pubbliche: 1,637 miliardi nel triennio (al netto del fondo pluriennale vincolato).
Il contributo alla finanza pubblica per il 2026 è fissato a 46 milioni, ridotto rispetto ai 61 inizialmente previsti.
Legge di stabilità: interventi settoriali
Nel 2026 la legge di stabilità autorizza stanziamenti mirati, tra cui:
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Sanità:
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formazione di professionisti sanitari non medici (300 mila euro);
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assistenza a donne vittime di violenza (450 mila euro) e a donne sottoposte a mastectomia (150 mila euro);
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formazione di infermieri stranieri (300 mila euro) tramite accordo con l’Uzbekistan;
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200 mila euro per l’acquisto di bodycam nei pronto soccorso;
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2 milioni all’Istituto Geriatrico “Piero Redaelli” di Milano per sicurezza antincendio.
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Aler: contributi regionali nel triennio per far fronte all’aumento dei costi di gestione e manutenzione.
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Ambiente: 6 milioni trasferiti da ARPA alla Regione per politiche ambientali; 400 mila euro alla Fondazione Lombardia per l’Ambiente.
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Comune di Milano: 200 mila euro nel 2026 (e 200 mila nel 2027) per Arena Pala Italia Santa Giulia e Villaggio Olimpico; copertura regionale nel 2034 per l’incremento dei costi del prolungamento M5 verso Monza.
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Imprese: istituzione del fondo “Start Up Radar Lombardia” con una dotazione iniziale di 15 milioni di euro.
Collegato al Bilancio
Approvato il 16 dicembre, il Collegato introduce modifiche normative su:
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incentivi alle Unioni di Comuni;
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promozione delle associazioni fondiarie (ASFO);
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interventi per parchi e aree protette;
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valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico;
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sostegno alle vittime della criminalità;
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manutenzione straordinaria delle reti infrastrutturali comunali.
Previste inoltre sanzioni per chi ostacola il contenimento della nutria e proroghe per interventi di rigenerazione urbana.
Le posizioni politiche
La maggioranza ha definito il bilancio “concreto e orientato allo sviluppo”, con attenzione ai più fragili.
L’assessore al Bilancio Marco Alparone ha sottolineato il metodo: «Il modello lombardo è fondato sul confronto. Il valore di questo Bilancio è nelle persone che lo hanno pensato e realizzato».
Le opposizioni hanno votato contro, pur riconoscendo l’accoglimento di alcune richieste – casa, diritto allo studio, ambiente, barriere architettoniche – per circa 25 milioni di euro, definendo però la manovra “un’ennesima occasione mancata”.
Prossime sedute
La seduta ordinaria odierna sarà riconvocata giovedì 15 gennaio. Confermate le date già calendarizzate del 13, 20 e 27 gennaio.
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