Kìron Partner SpA, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, ha analizzato l’andamento dei mutui ipotecari sottoscritti in Lombardia nella prima parte del 2025 attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas.
Lo studio prende in esame scopo del finanziamento, tipologia di tasso, durata e importo medio, con l’obiettivo di offrire una fotografia chiara del mercato regionale.
Prima casa principale motivazione
L’acquisto della prima casa resta la principale ragione per cui le famiglie lombarde accendono un mutuo. Questa finalità rappresenta il 93,6% delle richieste complessive.
Segue la sostituzione o surroga, scelta dal 3,4% dei mutuatari. L’acquisto della seconda casa riguarda il 2,3% del totale. Più marginali le altre finalità: lo 0,4% accende un mutuo per costruire o ristrutturare l’abitazione, mentre lo 0,3% ricorre al finanziamento per ottenere liquidità a fronte di garanzie patrimoniali.
Nel confronto con il periodo precedente emerge una crescita della sostituzione e surroga (+1,0%). In lieve calo, invece, l’acquisto della prima casa (-0,4%) e quello della seconda casa (-0,5%). Le altre voci restano sostanzialmente stabili.
Tasso fisso largamente preferito
Il contesto dei tassi, tornati su livelli storicamente bassi, continua a favorire il tasso fisso. In Lombardia il 94,5% dei mutuatari ha scelto questa tipologia di prodotto.
Il tasso misto si colloca al secondo posto con il 5,1% delle preferenze. Le altre opzioni risultano residuali. Rispetto al semestre precedente, l’analisi non rileva variazioni percentuali significative.
Durata del mutuo: oltre 27 anni in media
In Lombardia la durata media del mutuo si attesta a 27,1 anni, in linea con il semestre precedente e leggermente superiore alla media nazionale, pari a 26,7 anni.
Analizzando le fasce di durata, il 66,6% dei mutui rientra nell’intervallo 26-30 anni. Il 17,6% si colloca tra 21 e 25 anni, mentre l’11,1% ha una durata compresa tra 16 e 20 anni. Più contenuta la quota dei mutui tra 10 e 15 anni, pari al 4,7%.
Importi in crescita, ma prevalgono i ticket medi
Nel primo semestre 2025 l’importo medio nazionale dei mutui erogati ha raggiunto i 127.400 euro, in aumento rispetto ai 122.600 euro del semestre precedente.
In Lombardia il ticket medio risulta più elevato e si attesta a circa 139.900 euro, contro i 131.900 euro del periodo precedente.
La distribuzione per fasce mostra una prevalenza di importi medio-bassi. L’1,3% dei mutui è inferiore a 50.000 euro. Il 29,0% rientra nella fascia tra 50.000 e 100.000 euro. La quota più ampia riguarda i finanziamenti tra 100.000 e 150.000 euro, pari al 37,2%.
Il 20,4% dei mutui si colloca tra 150.000 e 200.000 euro, mentre il 12,2% supera la soglia dei 200.000 euro.
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