Ripartono in Lombardia le “Gite in treno” e i treni storici per la stagione primavera-estate 2026, un’iniziativa che unisce mobilità sostenibile e promozione del territorio. A darne notizia è l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, sottolineando il crescente utilizzo del treno anche per il tempo libero da parte dei cittadini lombardi.
Mobilità e turismo, un binomio in crescita
«Sempre più lombardi scelgono il treno anche per il tempo libero, come dimostra la crescita dei viaggi registrata nei primi mesi dell’anno. Le “Gite in treno” e il ritorno dei treni storici rappresentano un’occasione concreta per scoprire e vivere il nostro territorio in modo semplice e sostenibile», ha dichiarato Lucente.
Le iniziative, promosse da Trenord, società che gestisce il servizio ferroviario regionale in Lombardia, si inseriscono in una strategia più ampia che punta a rafforzare l’integrazione tra trasporto pubblico e offerta turistica.
I treni storici tra laghi e città
Per quanto riguarda i treni storici, sono già disponibili i biglietti per diverse date comprese tra aprile e giugno. Gli itinerari prevedono collegamenti tra Milano e alcune delle principali destinazioni turistiche del territorio, tra cui Como, Laveno Mombello e Novara, oltre alla tratta tra Rovato e Iseo, con possibilità di proseguire l’esperienza con una gita in battello verso Monte Isola.
Le partenze, distribuite tra aprile e giugno, consentono di riscoprire il fascino del viaggio ferroviario d’epoca attraversando alcune delle aree più rappresentative della Lombardia, in particolare i territori lacustri e le località a vocazione turistica.
L’integrazione con le esperienze sul territorio
Secondo l’assessore, uno degli elementi centrali dell’iniziativa è l’integrazione tra il viaggio in treno e le esperienze offerte sul territorio. «L’integrazione tra viaggio ferroviario ed esperienze sul territorio, dai laghi ai parchi tematici fino agli eventi locali, va nella direzione di una mobilità sempre più intermodale e attrattiva, che unisce turismo di prossimità e valorizzazione del territorio», ha evidenziato Lucente.
L’obiettivo è quello di incentivare forme di turismo sostenibile, capaci di coniugare accessibilità, riduzione dell’impatto ambientale e promozione delle eccellenze locali.
Una strategia per il trasporto pubblico regionale
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali volte a rendere il trasporto pubblico sempre più capillare e vicino alle esigenze dei cittadini. «È questa la direzione che vogliamo continuare a sostenere – ha concluso Lucente – un trasporto pubblico sempre più capillare, integrato e vicino alle esigenze delle persone, capace di accompagnare non solo gli spostamenti quotidiani, ma anche il tempo libero e il turismo, contribuendo allo sviluppo sostenibile della Lombardia».
Tutti i dettagli sulle “Gite in treno” e sui treni storici sono disponibili sul sito ufficiale di Trenord, dove è possibile consultare il calendario completo delle iniziative e le modalità di partecipazione.
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