Vito Dell’Aquila, campione olimpico di Tokyo 2020, e Simona Fontana, direttore generale del Consorzio Nazionale Imballaggi, hanno incontrato gli studenti delle scuole primarie a Casa Italia, in Triennale Milano, nell’ambito del progetto educativo “Riciclo di classe”. L’iniziativa ha offerto un’occasione per riflettere sul legame tra educazione civica, sport e sostenibilità, portando un messaggio concreto di responsabilità verso il Pianeta.
Gioco e apprendimento nel teatro della Triennale
Nel teatro della Triennale, i bambini hanno partecipato a un gioco educativo per imparare a riconoscere e differenziare correttamente i materiali, scoprendo come la raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi contribuiscano all’economia circolare. Come in una staffetta olimpica, ogni gesto dei giovani partecipanti ha avuto un ruolo fondamentale nel percorso collettivo. Così come nello sport la costanza e il rispetto delle regole portano a grandi risultati, anche l’impegno quotidiano per l’ambiente produce effetti concreti e duraturi.
Collaborazione tra CONAI e Casa Italia
L’iniziativa ha sottolineato il valore della collaborazione tra CONAI e Casa Italia, unendo educazione ambientale e spirito olimpico in un percorso formativo per le nuove generazioni.
Le parole dei protagonisti
«Oggi a Casa Italia abbiamo voluto mostrare ai ragazzi quanto sia importante prendersi cura del nostro Pianeta» ha spiegato Simona Fontana. «Lo sport e il rispetto delle regole ci insegnano disciplina, passione e responsabilità: lo stesso vale per il riciclo. Prendersi cura dell’ambiente è un gesto di forza e attenzione verso sé stessi e verso gli altri, e sono felice che, insieme a un campione olimpico come Vito Dell’Aquila, i bambini possano sperimentare che educazione, sostenibilità e spirito sportivo vanno di pari passo».
L’esperienza olimpica come modello di vita
Vito Dell’Aquila ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza di atleta, spiegando come disciplina, costanza e passione nello sport possano diventare modelli anche nella vita quotidiana. «Prendersi cura dell’ambiente è come allenarsi per diventare un campione» ha dichiarato. «Servono costanza, impegno e rispetto delle regole. Oggi, giocando, questi ragazzi stanno dimostrando che ogni piccolo gesto può davvero fare la differenza per il nostro Pianeta».
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