Durante l’evento “Valtellina, destinazione Giochi Olimpici” tenutosi a Casa Lombardia, sono stati presentati i numeri più significativi delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 relativi al territorio lombardo.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier e il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò, insieme a rappresentanti del settore turistico e culturale locale.
«I dati di questi Giochi Olimpici vanno oltre le nostre più rosee aspettative. Abbiamo lavorato duro in questi anni e i risultati ci stanno riempiendo di orgoglio. Non sono contenti solo gli atleti, ma anche i tantissimi visitatori che hanno imparato ad amare la bellezza delle nostre montagne e l’efficienza della nostra organizzazione» – ha dichiarato Fontana.
Malagò ha sottolineato come la Lombardia si sia dimostrata all’altezza di un evento storico per lo sport italiano, evidenziando l’ottima organizzazione e le prestazioni degli atleti azzurri, numerosi dei quali lombardi.
Discipline e infrastrutture olimpiche
Le sedi lombarde hanno ospitato diverse discipline: a Milano sono state disputate gare di hockey, pattinaggio di figura, short track e speed skating presso la Ice Hockey Arena di Santa Giulia, l’Ice Skating Arena di Assago e la Rho Ice Hockey Arena con lo Speed Skating Stadium.
In Valtellina, a Livigno, si sono svolte le competizioni di sci acrobatico e snowboard nello Snow Park e negli Arials and Moguls Park, mentre a Bormio lo Stelvio Ski Center ha ospitato gare di sci alpino e sci alpinismo. Gli atleti coinvolti nelle competizioni lombarde sono stati 1.655, con 441 medaglie assegnate in 64 eventi sportivi.
Ospitalità, biglietteria e presenze internazionali
Il Villaggio Olimpico di Milano e sette hotel regionali – quattro a Bormio e tre a Livigno – hanno garantito complessivamente 2.600 posti letto e oltre 120.000 pasti serviti.
Il 64% dei biglietti venduti riguardano eventi lombardi, con percentuali di vendita particolarmente elevate: a Milano 95% per lo speed skating, 94% per lo short track, 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey; in Valtellina 94% per lo sci alpino, 70% per lo sci acrobatico e 69% per lo snowboard.
La Valtellina ha registrato una significativa presenza di spettatori internazionali, con gli Stati Uniti al 27,5%, seguiti da Svizzera e Germania. A Milano, la maggioranza degli spettatori stranieri proveniva dagli Stati Uniti (24,4%), dai Paesi Bassi (10,3%) e dalla Germania (9,2%).
Fan Village e audience globale
L’affluenza nei Fan Village ha raggiunto 260.000 visitatori a Milano, 32.000 a Livigno e 22.000 a Bormio.
Sono stati realizzati 66 spettacoli al braciere dell’Arco della Pace. Sul piano dell’audience digitale, l’account social “@olympics” ha totalizzato 7,4 miliardi di menzioni nella prima settimana dei Giochi. Warner Bros-Discovery ha registrato un incremento del 102% delle ore di trasmissione rispetto a Pechino 2022, mentre l’Olympic Broadcasting Services ha segnato record di ascolti in Europa e Nord America.
La Rai ha ottenuto una media di share del 15,9%, che sale al 20,3% considerando il pubblico under 35.
Un bilancio positivo per la Lombardia
Secondo Andrea Varnier, «Da Milano alla Valtellina abbiamo vissuto emozioni uniche e visto spettatori delle grandi occasioni. I risultati evidenziano il successo degli impianti sportivi regionali e la capacità della Lombardia di offrire accoglienza e organizzazione di alto livello».
La Lombardia consolida così il suo ruolo di protagonista nelle Olimpiadi 2026, dimostrando efficienza logistica, attrattività turistica e una forte partecipazione internazionale.
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