La tutela dell’ambiente incontra il reinserimento sociale a Monza e Varese, dove sabato 24 ottobre persone detenute e volontari parteciperanno ad attività di raccolta dei rifiuti e pulizia degli spazi pubblici. Le iniziative sono promosse da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS nell’ambito di una mobilitazione nazionale che coinvolge complessivamente 24 città in dieci regioni italiane.
Gli appuntamenti lombardi puntano a coniugare la cura del territorio con occasioni concrete di partecipazione alla vita della comunità. La giornata rappresenta inoltre la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia.
Monza, pulizia delle strade nel quartiere Sant’Albino
A Monza il ritrovo è fissato alle 9.30 in piazza Sandro Pertini, nel quartiere Sant’Albino. I partecipanti saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti e nella pulizia delle strade e degli spazi pubblici circostanti.
L’iniziativa coinvolgerà la Casa Circondariale di Monza e sarà realizzata in collaborazione con la Consulta di quartiere Sant’Albino e Legambiente Monza. A coordinare le attività sarà Gabriele Livorno, referente locale di Plastic Free.
L’intervento punta a migliorare la qualità degli spazi condivisi attraverso il lavoro congiunto di volontari, associazioni e persone detenute. La partecipazione diretta alla cura del quartiere offre anche l’opportunità di contribuire a un’attività di utilità collettiva.
Varese, raccolta dei rifiuti al Parco Mantegazza
A Varese l’appuntamento è alle 9 al Parco Mantegazza, con ritrovo nel parcheggio raggiungibile da via Monguelfo. I volontari saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati all’interno dell’area verde, sotto il coordinamento dei referenti di Plastic Free.
L’attività mira a promuovere una maggiore attenzione verso gli spazi verdi cittadini e a coinvolgere la comunità nella loro manutenzione. Come a Monza, anche a Varese la giornata unirà l’impegno ambientale a un’esperienza condivisa di volontariato e partecipazione civica.
Plastic Free: «La cura degli spazi comuni è una responsabilità di tutti»
Le due iniziative rientrano in un percorso che utilizza il volontariato ambientale per favorire occasioni di incontro e responsabilizzazione. Il coinvolgimento delle persone detenute permette di affiancare alla raccolta dei rifiuti un’esperienza concreta di collaborazione con il territorio.
«Le iniziative di Monza e Varese ci permettono di portare avanti un percorso che unisce la tutela dell’ambiente all’attenzione verso le persone», ha dichiarato Matteo Bignardi, referente regionale di Plastic Free Lombardia.
«Lavorare insieme per ripulire un parco o un quartiere offre l’opportunità di conoscersi, superare pregiudizi e condividere un impegno concreto per la comunità. La partecipazione delle persone detenute a queste attività può rappresentare un passaggio importante nei percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale», ha aggiunto Bignardi, sottolineando il contributo delle associazioni locali e dei cittadini.
Il protocollo nazionale con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
La mobilitazione si inserisce nella collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance, impegnate a promuovere esperienze di volontariato ambientale che coinvolgano persone detenute in attività di interesse collettivo.
Il protocollo firmato con il DAP prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre a iniziative organizzate a livello locale. L’accordo punta a rafforzare l’educazione ambientale, la cittadinanza attiva e i percorsi di responsabilizzazione e inclusione sociale, favorendo anche il coinvolgimento di un numero crescente di istituti penitenziari.
Le giornate di Monza e Varese si inseriscono in questo quadro, mettendo in relazione la tutela degli spazi pubblici con la possibilità di sviluppare legami con le comunità locali e sostenere il reinserimento sociale attraverso attività concrete.
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