Milano rafforza il proprio impegno per l’educazione ambientale con Scuola Forestami, il progetto che porta la natura nei giardini delle scuole dell’infanzia.
Al Parco Nord sono stati annunciati i quattro nuovi Angoli di biodiversità che saranno realizzati nelle scuole Memmi, Pescarenico, San Mamete e Costa.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Milano e sostenuta da A2A, con la collaborazione del Parco Nord.
Un presidio naturale per riflettere sul futuro
La conferenza si è svolta nel cuore del Parco Nord, un luogo definito da molti un presidio naturale di benessere. La scelta non è casuale: in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini, il tema dell’infanzia è stato intrecciato a quello della tutela dell’ambiente e della qualità della vita urbana.
Grandi: «I bambini di oggi sono i custodi delle città di domani»
L’assessora all’Ambiente e Verde, Elena Grandi, ha sottolineato il valore educativo del progetto.
«I bambini di oggi saranno gli adulti che si prenderanno cura delle nostre città. La loro risposta è straordinaria: laboratori, arredi, cura quotidiana… Tutto parla di rispetto, come quello che si deve agli alberi che crescono liberi».
A2A: scuole e famiglie al centro della transizione ecologica
Per A2A, il progetto rappresenta un tassello importante nella costruzione di una cultura della sostenibilità.
Elena Tondini, responsabile Brand Strategy, ha evidenziato come Scuola Forestami rafforzi il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie, considerate elementi decisivi per la crescita di una sensibilità ambientale diffusa.
Forestami: una comunità educante che cresce insieme
Il direttore tecnico della Fondazione Forestami, Riccardo Gini, ha posto l’accento sul ruolo della comunità educante composta da insegnanti e genitori.
I laboratori che coinvolgono fiori, insetti e percorsi sensoriali diventano strumenti didattici che arricchiscono l’esperienza scolastica e creano un legame diretto con il territorio.
«Dare continuità per costruire un’educazione ambientale solida»
Il direttore di Forestami, Enrico Calvo, ha ribadito l’importanza di garantire continuità al progetto.
«Tutelare i bambini e tutelare gli alberi è un gesto unico, perché entrambi rappresentano la crescita e il futuro. Dare continuità significa costruire un’educazione ambientale solida, che lasci tracce nel tempo».
Portare la natura dove sembra impossibile
Uno dei nodi principali riguarda le scuole prive di grandi spazi verdi. La sfida sarà portare biodiversità anche in contesti con cortili ridotti, reinventando gli ambienti scolastici per creare luoghi di scoperta e osservazione.
Un festival diffuso della biodiversità
Scuola Forestami si presenta come un vero festival della biodiversità: un’esperienza collettiva che unisce educazione, cultura e sostenibilità.
È un progetto che restituisce valore agli spazi scolastici e contribuisce a formare i cittadini consapevoli del futuro.
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