La Lombardia porta in Spagna il proprio patrimonio culturale in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Lunedì 16 febbraio le eccellenze artistiche e identitarie del territorio saranno al centro della tavola rotonda “Giochi della Cultura e Olimpiade Culturale”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid con la partecipazione dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Un capolavoro di Regione”, promosso dall’IIC di Madrid per rafforzare un dialogo stabile tra la Spagna e le Regioni italiane, e rappresenta un’occasione per approfondire il legame tra l’evento olimpico e la valorizzazione dell’identità lombarda, attraverso attività di promozione e appuntamenti diffusi sui territori.
Tre milioni per 33 progetti culturali
«Come Regione – commenta l’assessore Caruso – abbiamo fortemente voluto i Giochi della Cultura, stanziando 3 milioni di euro per finanziare i 33 progetti vincitori del bando. Si tratta di un modo concreto per ampliare e rafforzare l’offerta culturale, valorizzando la nostra identità e il nostro straordinario patrimonio di eccellenze, e per raccontare al mondo le bellezze della Lombardia. Siamo partiti con largo anticipo, già tre anni fa, costruendo un’unica cornice narrativa che, grazie alla collaborazione con Triennale Milano, possiede una chiara riconoscibilità».
Un percorso strutturato che ha coinvolto biblioteche, musei, teatri, università, parchi, montagne, borghi e quartieri urbani, con l’obiettivo di presentare la Lombardia come un grande paesaggio culturale, capace di coniugare memoria e innovazione. «Siamo orgogliosi di presentare questo lavoro all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, in un contesto così autorevole, che rappresenta una vetrina prestigiosa per il nostro territorio», ha aggiunto Caruso.
Cultura e sport, un dialogo internazionale
Le Olimpiadi invernali rappresentano per la Lombardia un’occasione strategica per aprirsi ulteriormente al mondo, mettendo in luce le proprie radici e la capacità di innovare. Accanto alla dimensione sportiva, la Regione promuove la cultura come motore di unione, identità e partecipazione.
«L’Olimpiade Culturale – sottolinea Domenico De Maio, Education & Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026 – nasce con l’obiettivo di affiancare alla dimensione sportiva un percorso di partecipazione culturale capace di coinvolgere territori, istituzioni e comunità. I Giochi della Cultura rappresentano un esempio concreto di come le Olimpiadi possano attivare energie creative e reti collaborative, generando un impatto che va oltre il tempo dell’evento. Milano Cortina 2026 non è solo un appuntamento sportivo globale, ma un’occasione per rafforzare l’identità culturale dei territori e promuovere un dialogo internazionale fondato sui valori olimpici».
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