Regione Lombardia compie un nuovo passo avanti nel rafforzamento dei servizi di inclusione educativa e scolastica rivolti a bambini, alunni e studenti con disabilità sensoriale, introducendo un modello organizzativo più semplice, efficace e uniforme su tutto il territorio regionale.
Con l’approvazione della delibera che istituisce l’Elenco unico regionale degli enti erogatori qualificati, la Regione punta a migliorare la qualità e la continuità dei servizi, superando le criticità legate alla frammentazione delle procedure adottate finora.
Un modello organizzativo più efficiente e uniforme
La nuova modalità consente di superare il sistema precedente, che prevedeva per gli enti la partecipazione a più manifestazioni di interesse a livello territoriale. L’Elenco unico regionale introduce invece una gestione centralizzata e omogenea, favorendo una razionalizzazione amministrativa che porta benefici sia agli enti erogatori sia alle Agenzie di tutela della salute.
L’obiettivo è rendere più fluido l’avvio degli interventi di inclusione scolastica, garantendo continuità fin dall’inizio dell’anno scolastico e una risposta più tempestiva ai bisogni delle famiglie e delle scuole.
Lucchini: continuità e qualità dei servizi al centro
«Con questa scelta – dichiara l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – Regione Lombardia punta con decisione su una maggiore efficienza organizzativa, riducendo gli oneri burocratici e garantendo al tempo stesso elevati standard di qualità nei servizi di inclusione scolastica per gli studenti con disabilità sensoriale».
«L’istituzione di un Elenco unico regionale – prosegue l’assessore – consente una gestione più coordinata e trasparente del sistema, assicurando continuità degli interventi e una migliore capacità di risposta ai bisogni delle famiglie e delle scuole. È un intervento concreto che mette al centro il diritto allo studio e all’inclusione».
Piattaforma regionale e confronto con il territorio
La misura si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali per l’inclusione e la semplificazione amministrativa ed è il risultato di un confronto costruttivo con le ATS e con il Tavolo regionale della disabilità.
L’Elenco unico regionale sarà gestito attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi e rappresenterà lo strumento di riferimento per l’attivazione degli interventi di inclusione educativa e scolastica previsti dalla normativa regionale.
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