Tre milioni di euro per sostenere le manifestazioni sportive che si svolgeranno tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027. È quanto prevede la nuova delibera approvata dalla Regione Lombardia su proposta del presidente Attilio Fontana.
Tra le principali novità del provvedimento figura l’aumento della quota riservata agli eventi che includono persone con disabilità, che passa dal 10% al 15% delle risorse complessive. Un segnale di attenzione verso lo sport inclusivo e verso le manifestazioni paralimpiche.
Due linee di finanziamento per le manifestazioni
L’intervento regionale è destinato a manifestazioni sportive agonistiche e amatoriali senza scopo di lucro, aperte al pubblico e con una durata limitata nel tempo. Gli eventi dovranno coinvolgere più realtà sportive e contribuire alla diffusione della pratica sportiva sul territorio.
Sono previste due linee di intervento:
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Linea A, dedicata alle competizioni sportive nazionali e internazionali di carattere agonistico con un costo complessivo superiore a 30.000 euro.
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Linea B, destinata alle competizioni sportive, sia agonistiche sia dilettantistiche o amatoriali, con un costo superiore a 7.000 euro.
Un ulteriore criterio di premialità riguarderà i progetti realizzati attraverso la collaborazione tra più associazioni sportive.
Picchi: «Lo sport è motore sociale e culturale»
«La misura regionale interessa sia le competizioni di rilievo nazionale e internazionale sia le manifestazioni di dimensione locale» ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi.
«È un intervento che riconosce il ruolo fondamentale del tessuto sportivo lombardo e degli enti del territorio nel promuovere eventi capaci di animare le comunità e rafforzare la cultura sportiva».
Maggiore attenzione allo sport inclusivo
Secondo Picchi, un elemento centrale del provvedimento è proprio la scelta di destinare una quota più ampia alle manifestazioni paralimpiche.
«La decisione di riservare il 15% delle risorse agli eventi che coinvolgono persone con disabilità testimonia la volontà della Regione di sostenere lo sport come spazio inclusivo, dove ogni persona possa trovare opportunità di partecipazione».
Benefici per comunità e territorio
Gli eventi sportivi, ha concluso il sottosegretario, rappresentano anche un’importante occasione di sviluppo sociale ed economico.
«Le manifestazioni, agonistiche o amatoriali, coinvolgono cittadini, atleti, famiglie e appassionati, generando allo stesso tempo un indotto positivo per le attività locali. Ogni evento diventa un momento di incontro e un’opportunità per valorizzare i territori».
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