Riprende l’attività del laboratorio di Embriologia del Centro di Medicina della Riproduzione dell’ospedale San Raffaele di Milano, dopo la sospensione temporanea disposta lo scorso 23 luglio. La riapertura consente nuovamente alle famiglie di essere seguite all’interno del percorso di procreazione medicalmente assistita.
La vicenda aveva portato alla sospensione delle attività a seguito di un errore che aveva coinvolto alcune famiglie. Il ritorno alla piena operatività viene accolto positivamente dal Movimento 5 Stelle Lombardia, che tuttavia chiede maggiore trasparenza sulle verifiche svolte durante il periodo di sospensione.
Di Marco: «Mancano le scuse alle famiglie»
«Trovo significativo che nell’annuncio della riapertura del laboratorio siano assenti parole di scuse nei confronti delle famiglie vittime dell’errore che ne aveva comportato la sospensione, lo scorso luglio, e nei confronti di tutte le famiglie che durante questo mese hanno dovuto subirne i disagi», dichiara Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle Lombardia.
Secondo Di Marco, la ripresa dell’attività rappresenta comunque «una notizia positiva», ma non sarebbe sufficiente a chiudere la vicenda. Il consigliere regionale chiede infatti che vengano resi noti gli esiti dei controlli effettuati da Ats nel corso del mese di sospensione.
La richiesta di chiarimenti alla Regione
«Ci saremmo però aspettati una comunicazione relativa agli esiti dei controlli effettuati in questo mese di Ats, nonché eventuali comunicazioni in merito alle nuove metodologie adottate al fine di scongiurare il potenziale rischio che in futuro possano ripetersi errori», prosegue Di Marco.
Il capogruppo del M5s annuncia quindi che la questione verrà nuovamente sottoposta all’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. «Come già annunciato, ne chiederemo conto all’assessore Bertolaso», conclude Di Marco.
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