All’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, istituzioni e comunità scientifica hanno fatto il punto su 11 anni di ricerca. Al centro le nuove frontiere terapeutiche e il Premio SIMCRI Giovani.
L’innovazione nella medicina e chirurgia rigenerativa è stata al centro dell’XI Congresso nazionale della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica (S.I.M.C.R.I.), ospitato all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, a Milano. L’appuntamento, presieduto scientificamente dal professor Massimo Danese e dal professor Michele Angelo Farina, ha ripercorso i traguardi raggiunti dalla Società dal 2014 e tracciato alcune prospettive future della disciplina.
Istituzioni e mondo scientifico a confronto
Il congresso ha riunito personalità del mondo politico, accademico, istituzionale e industriale. Tra gli ospiti presenti: Fabio Ciciliano, prefetto e capo del Dipartimento della Protezione Civile; Enzo Siviero, rettore dell’Università eCampus; Renzo Iorio, presidente di Federterme-Confindustria; Marisa Cesana, consigliera regionale della Lombardia e membro della Commissione Sanità; e Mirella Menegalli, consigliera dell’Ordine dei Biologi della Lombardia.
La partecipazione delle istituzioni ha sottolineato il valore del confronto con la comunità scientifica per sostenere lo sviluppo di una sanità capace di accogliere ricerca e innovazione.
Le frontiere della medicina rigenerativa
Nel corso delle sessioni si è discusso di diversi ambiti della medicina rigenerativa: cellule staminali e biotecnologie applicate, biomateriali avanzati e ingegneria tessutale, fattori di crescita piastrinici (PRP), ozonoterapia e terapie integrate. Spazio anche all’approccio One Health, che considera in modo integrato la salute umana, animale e ambientale.
«Questo Congresso non ha solo celebrato 11 anni di attività e ricerca della SIMCRI, ma ha rilanciato con forza il ruolo della medicina rigenerativa come pilastro della sanità del futuro», hanno dichiarato i presidenti del Congresso, professor Massimo Danese e professor Michele Angelo Farina. «Un approccio interdisciplinare e aperto alla prospettiva One Health è oggi indispensabile per rispondere con efficacia alle complesse sfide cliniche moderne».
Il Premio SIMCRI Giovani per i nuovi ricercatori
Tra i momenti dedicati al futuro della disciplina, il conferimento del Premio SIMCRI Giovani, rivolto a medici, biologi e ricercatori emergenti. Il riconoscimento valorizza i progetti di ricerca più innovativi nel campo della medicina rigenerativa e rinnova l’attenzione della Società verso le nuove generazioni della comunità scientifica.
Il congresso milanese ha così offerto un’occasione per ripercorrere il lavoro svolto dalla S.I.M.C.R.I. dal 2014 e discutere le prospettive di una disciplina che mette in relazione ricerca, pratica clinica e innovazione.
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