Domenica 12 aprile la Fondazione Italiana Diabete (FID) parteciperà al Charity Program della Wizz Air Milano Marathon con 20 maratoneti e 90 staffette, per un totale di 380 runner, numero record nella storia della Fondazione.
Grazie all’impegno dei partecipanti, la raccolta fondi ha già superato i 70.000 euro, con l’obiettivo di superare gli 82.000 euro dello scorso anno. Le donazioni resteranno aperte fino al 30 aprile.
Staffette e maratoneti al servizio della ricerca
Tra gli staffettisti figurano team dai nomi creativi come “Il Ragazzo con l’antitaccheggio”, “Atletico Glucagone”, “Cavalieri e Milanesi di Langerhans” e “Dal divano alla staffetta”, tutti uniti dall’obiettivo di sostenere la ricerca per la cura del diabete di tipo 1. La partecipazione al Charity Program permette a maratoneti e squadre di trasformare la propria sfida sportiva in un gesto concreto di solidarietà, posizionando FID al primo posto tra le organizzazioni partner per raccolta fondi.
Nicola Zeni, Presidente FID, ha dichiarato: «La Milano Marathon è un momento in cui la nostra comunità si ritrova, si rafforza e dimostra concretamente quanto sia determinata a cambiare il futuro del diabete di tipo 1. Ogni staffetta, ogni chilometro percorso, è un passo verso questo traguardo che insieme possiamo raggiungere».
Screening e prevenzione alla Family Run
L’impegno della Fondazione non si limita alla maratona. Sabato 11 aprile, in occasione della Enel Family Run Milano 2026, FID offrirà screening gratuiti per il diabete tipo 1 presso il Velodromo Vigorelli, in collaborazione con l’Ospedale San Raffaele. L’iniziativa è rivolta a bambini e ragazzi tra 1 e 17 anni, nonché ai familiari di primo grado di persone con diabete partecipanti alla corsa. Lo screening consente di individuare precocemente autoanticorpi e prevenire complicanze acute, favorendo l’accesso a percorsi terapeutici innovativi.
Importanza della prevenzione e della legge 130
Il diabete di tipo 1 colpisce circa una persona su 250 e può manifestarsi anche nei bambini piccoli. «È importante ricordare che i familiari delle persone con diabete hanno un rischio fino a 15 volte più alto di sviluppare la malattia, ma la maggior parte delle nuove diagnosi riguarda persone senza storia familiare», spiega Zeni. FID sostiene da anni la Legge 130, che introduce lo screening per diabete e celiachia nella popolazione pediatrica italiana, vigilando sulla sua piena attuazione sul territorio nazionale.
Aziende e associazioni a supporto della causa
A sostenere la partecipazione di FID alla Milano Marathon vi sono anche diverse aziende e associazioni. UNDER ARMOUR ha fornito le magliette per tutti i runner, mentre PIRELLI partecipa con 13 staffette, MOVI con 4, Mechitronic con 3 e Barni Carlo Spa con 1. Corrono con FID anche associazioni di pazienti come Adiuvare, AGD Varese e ANIAD, impegnate a promuovere la ricerca e la sensibilizzazione sulla malattia.
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