Le festività di fine anno si accompagnano a un ricco programma culturale alla Triennale Milano, che propone tra il 28 dicembre 2025 e il 10 gennaio 2026 una serie di eventi pensati per pubblici diversi, con attività educative, percorsi guidati e momenti di incontro musicale.
Laboratori per bambini: il ciclo AbiTANTI
Prosegue il ciclo AbiTANTI, dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni, con più appuntamenti tra fine dicembre e inizio gennaio.
I laboratori invitano a riflettere sul concetto di “abito” come spazio di protezione, identità e racconto personale. Attraverso l’uso di materiali di recupero e paesaggi sonori, i partecipanti sono guidati nella progettazione di un abito capace di accogliere esperienze e immaginari.
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28 dicembre, ore 15.30
Laboratorio preceduto dalla visita alla mostra We the Bacteria. -
4 gennaio, ore 15.30
Attività collegata alla mostra La repubblica della longevità. -
5 gennaio, ore 15.30
Nuovo appuntamento con visita alla mostra We the Bacteria.
I laboratori sono a pagamento, con informazioni e iscrizioni disponibili sul sito ufficiale della Triennale.
Arte e memoria: gli appuntamenti su Fabio Mauri
Il 4 gennaio è dedicato all’approfondimento della mostra Fabio Mauri. De Oppressione, con iniziative curate dall’Associazione Genesi.
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Ore 15.00 – Visita guidata
Percorso aperto al pubblico, consigliato dai 15 anni in su, su prenotazione. -
Ore 16.30 – Workshop per famiglie
Attività pensata per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni accompagnati da adulti, all’interno degli spazi espositivi.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero con registrazione.
Musica e ascolto condiviso
Il programma si chiude con un appuntamento musicale dedicato al dialogo tra artisti e pubblico.
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9 gennaio, ore 18.30 – Listening session “Si! Boom! Voilà!”
Un incontro informale con i musicisti del progetto Si! Boom! Voilà!, che invita il pubblico a partecipare attivamente alla lettura e all’ascolto del primo album della band. Testi accessibili tramite QR code, microfono aperto e ascolti in anteprima caratterizzano una serata pensata come esperienza collettiva.
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