Si è svolta nella serata del 28 febbraio 2026, a Vezza d’Oglio, la 24esima edizione della “Caspolada al Chiaro di Luna”, evento invernale che ogni anno richiama centinaia di appassionati tra sport, natura e tradizione. L’iniziativa, ormai consolidata nel calendario dell’Alta Valle Camonica, ha registrato la partecipazione di circa 2.000 persone provenienti da 50 province italiane e da 10 Paesi stranieri, tra cui Svizzera, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, con presenze anche da Cina e Perù.
La partenza da Piazza IV Luglio e la premiazione dei gruppi
Fin dalle prime ore della serata la centrale Piazza IV Luglio si è trasformata nel fulcro della manifestazione, animata dalla musica e dall’intrattenimento di Radio Number One. Prima della partenza, come da tradizione, si è svolta la premiazione dei gruppi più numerosi, omaggiati con cesti di prodotti tipici del territorio, espressione dell’identità enogastronomica locale.
Il primo posto è stato conquistato dal gruppo “Esenta”, con 57 partecipanti provenienti dall’area di confine tra Lonato del Garda e Castiglione delle Stiviere. A breve distanza si è classificata la “Pro Loco Calcinato (BS)”, seconda con 53 iscritti, confermando il forte coinvolgimento delle realtà associative del territorio bresciano.
Un percorso tra fiaccole e paesaggio alpino
Cuore della manifestazione è stato il percorso ad anello illuminato da oltre mille fiaccole, che ha accompagnato i partecipanti in un contesto naturale particolarmente suggestivo. La presenza della luna piena e la vista sull’abitato di Vezza d’Oglio hanno contribuito a creare un’atmosfera raccolta e partecipata, in linea con lo spirito dell’iniziativa.
Un tratto del tracciato, coperto da una leggera coltre di neve, ha richiesto l’utilizzo di ramponcini antiscivolo, permettendo ai camminatori di affrontare il percorso in sicurezza. L’itinerario si è sviluppato tra scorci panoramici e passaggi immersi nella natura dell’Alta Valle Camonica, valorizzando un contesto ambientale di pregio.
Punti ristoro e convivialità lungo il tracciato
Lungo il cammino sono stati predisposti diversi punti ristoro, che hanno offerto ai partecipanti la possibilità di sostare e degustare specialità locali. La dimensione conviviale ha rappresentato uno degli elementi centrali dell’evento, favorendo l’incontro tra residenti e visitatori in una cornice informale e partecipata.
La manifestazione si conferma così non solo un appuntamento sportivo, ma anche un momento di promozione del territorio lombardo, capace di attrarre presenze turistiche e di rafforzare il senso di comunità.
Presentata la mappa “A piedi d’Inverno”
In occasione della Caspolada, il Consorzio Pontedilegno-Tonale ha presentato ufficialmente “A piedi d’Inverno”, una nuova mappa dedicata agli itinerari per racchette da neve, localmente denominate “caspole”, e per escursioni con ramponcini. Il documento, consegnato ai partecipanti insieme al pettorale, valorizza 17 percorsi distribuiti tra Alta Valle Camonica e Alta Val di Sole.
Gli itinerari coinvolgono i comuni di Monno, Vezza d’Oglio, Vione, Temù, Ponte di Legno e Vermiglio, attraversando aree di particolare rilevanza ambientale come il Parco dell’Adamello, il Parco Naturale Adamello Brenta e il Parco Nazionale dello Stelvio.
Ricadute turistiche per il comprensorio
La serata si è protratta fino a tarda notte, mentre nella giornata successiva molti partecipanti hanno proseguito il soggiorno sulle piste del comprensorio sciistico Ponte di Legno-Tonale, beneficiando di una proposta dedicata agli iscritti alla manifestazione.
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