Il 2026 segna un traguardo significativo per Acque Bresciane, che celebra dieci anni dalla sua costituzione avvenuta il 24 giugno 2016. Un percorso decennale dedicato alla gestione pubblica del servizio idrico integrato nella provincia di Brescia, con l’obiettivo di garantire efficienza, sostenibilità e innovazione nella gestione della risorsa acqua.
Per celebrare l’anniversario è stato realizzato un logo speciale del decennale che accompagnerà tutte le attività e le iniziative previste nel corso del 2026. Il simbolo vuole rappresentare il cammino compiuto in questi primi dieci anni e allo stesso tempo guardare alle sfide future, tra tutela della risorsa idrica, sostenibilità ambientale, digitalizzazione delle infrastrutture e miglioramento continuo della qualità del servizio per cittadini e imprese.
Il primo evento alla ex miniera Ferromin
Il calendario delle iniziative si aprirà il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, con un evento speciale a Malonno, in Valle Camonica.
Per l’occasione è prevista un’apertura straordinaria con visite guidate alla Miniera Ferromin, un’esperienza che permetterà ai partecipanti di scoprire il legame tra la storia del territorio, l’attività mineraria e la gestione della risorsa idrica.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Malonno e con la cooperativa Ferrominers, nata nel 2025 dall’iniziativa di alcuni appassionati del territorio e del gruppo speleologico locale.
Le visite guidate avranno una durata di circa due ore e si svolgeranno in due turni, alle ore 10.00 e alle ore 15.00, accompagnando i partecipanti in un percorso all’interno della miniera alla scoperta di un patrimonio storico e ambientale unico nel cuore della Valle dei Segni.
Dieci anni di investimenti e gestione del territorio
«Il decennale rappresenta per Acque Bresciane un momento importante di riflessione sul percorso compiuto e sulle sfide che ci attendono», ha dichiarato Pierluigi Toscani.
«In questi primi dieci anni abbiamo lavorato per costruire una gestione sempre più efficiente e sostenibile del servizio idrico integrato, investendo nelle infrastrutture, nella tutela dell’ambiente e nella qualità del servizio ai cittadini. Il 2026 sarà un anno di iniziative aperte al territorio, perché crediamo che la gestione dell’acqua sia prima di tutto una responsabilità condivisa e un patrimonio da valorizzare insieme alle comunità locali».
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