È stata firmata a Palazzo Lombardia la convenzione tra Regione Lombardia, Aler Pavia-Lodi e ASST Lodi per fornire alloggi a canone concordato al personale sanitario. All’incontro hanno partecipato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, la presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, e il direttore generale dell’ASST di Lodi, Guido Grignaffini.
L’accordo prevede sei abitazioni destinate a infermieri e personale operativo, distribuite tra il capoluogo provinciale e i Comuni di Casalpusterlengo, Caselle Landi e Codogno, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del personale sanitario nelle strutture dell’Azienda sociosanitaria.
Le dichiarazioni di Regione Lombardia
«Regione Lombardia continua a sostenere in modo concreto infermieri e personale sanitario mettendo a disposizione, attraverso Aler, abitazioni a costi accessibili che consentano loro di vivere stabilmente nei territori in cui operano – afferma il presidente Fontana –. L’obiettivo è duplice: sostenere chi ogni giorno si prende cura della salute dei cittadini e rafforzare in modo strutturale la presenza di personale nelle nostre strutture pubbliche».
L’assessore Paolo Franco aggiunge: «Continuiamo a garantire il diritto alla casa agli infermieri e al personale sociosanitario che assicurano un servizio fondamentale. Chi lavora per il bene della comunità non deve essere costretto a rinunciare a trasferirsi nei nostri territori a causa della difficoltà di trovare abitazioni a costi sostenibili. Con questa convenzione interveniamo in modo mirato nel Lodigiano, mettendo a disposizione alloggi a canone concordato e valorizzando al contempo il patrimonio pubblico di Aler».
Distribuzione e utilizzo dei proventi
I sei appartamenti sono così distribuiti: due a Lodi (via Isola Caprera 5), uno a Casalpusterlengo (via Fausto Coppi 26), due a Caselle Landi (via Guglielmo Marconi 29 e via Padre Losi 32) e uno a Codogno (via Madre Tondini 3). I proventi derivanti dalla valorizzazione degli immobili, prevista per 15 anni, saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli stabili di proprietà di Aler Pavia-Lodi.
Benefici per il reclutamento e la retention del personale
«L’incidenza dei costi abitativi rappresenta uno dei principali problemi per il reclutamento e la stabilizzazione del personale sanitario nella provincia di Lodi – spiega Monica Guarischi –. La firma di oggi dimostra che il lavoro condiviso e l’impegno costante portano a risultati concreti».
Il direttore generale Grignaffini sottolinea: «L’operazione va nella direzione di un welfare aziendale mirato a favorire la retention dei nostri operatori e l’arrivo di nuovi professionisti. Il tema abitativo influisce sulla possibilità di attrarre personale esterno e individuare soluzioni a tariffe agevolate è fondamentale per infermieri, tecnici e fisioterapisti».
Iniziative analoghe sul territorio lombardo
L’iniziativa si affianca ad altre intese promosse da Regione Lombardia per destinare alloggi a canone concordato al personale sanitario, tra cui 20 abitazioni per la Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e 32 alloggi per l’ASST Nord Milano. Negli ultimi anni, Regione Lombardia ha inoltre assegnato alloggi Aler anche a Forze dell’ordine, Vigili del fuoco e personale dell’amministrazione giudiziaria, consolidando un modello di sostegno ai lavoratori dei servizi di pubblica utilità.
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