Un nuovo capitolo per l’architettura, la cura e la comunità prende forma nel cuore del Parco di Monza. Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ha approvato l’accordo di partenariato con la Fondazione Morandi ETS per la concessione di 40 anni dell’ex Centro di Controllo RAI, progettato da Gio Ponti e dallo Studio Ponti-Fornaroli-Rosselli.
L’edificio diventerà Domus Morandi – La Casa dei Sogni, un hospice pediatrico di eccellenza per cure palliative e terapie del dolore, oltre alla nuova sede della Fondazione Morandi.
Un progetto unico di cura e comunità
Domus Morandi non sarà soltanto una struttura sanitaria: sarà una casa accogliente, dove i bambini con patologie complesse e malattie inguaribili e le loro famiglie potranno trovare sostegno, relazioni e serenità. La Fondazione Morandi ETS collaborerà strettamente con la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, consolidando la rete regionale delle cure pediatriche.
«Recuperare l’ex Centro RAI significa prendersi cura di un luogo che fa parte della storia e dell’identità del territorio e trasformarlo in qualcosa di unico che guarda al futuro — spiega Matteo Morandi, Presidente della Fondazione Morandi ETS. — Domus Morandi vuole essere un luogo di vita, dove la qualità del tempo, la relazione, la bellezza e la natura diventano parte integrante della cura. Ogni secondo conta».
Architettura e natura al servizio della cura
L’edificio, realizzato negli anni ’50, sarà oggetto di un intervento di recupero sostenibile, senza consumo di nuovo suolo, affidato allo studio Migliore+Servetto, vincitore di tre Compasso d’Oro ADI, sotto la supervisione di Ico Migliore, professore del Politecnico di Milano.
Spazi interni e esterni saranno progettati in continuità, con luce naturale, parco e verde come estensione della casa: un ambiente che unisce terapia, vita quotidiana e benessere psicofisico dei piccoli ospiti.
Un impegno condiviso per rendere possibile il sogno
La realizzazione di Domus Morandi richiederà un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Morandi ETS. La raccolta fondi coinvolgerà aziende, fondazioni, benefattori e amici, unendo solidarietà e progettualità per offrire un luogo stabile e di qualità ai bambini e alle famiglie in difficoltà.
Domus Morandi rappresenta un esempio concreto di come architettura, cultura e comunità possano trasformare un capolavoro storico in un luogo di speranza, cura e vita.
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