È una giornata di profondo dolore e commozione a Milano e in tutta Italia per il ritorno delle salme delle giovani vittime italiane dell’incendio che ha devastato il bar Le Constellation a Crans-Montana (Svizzera) la notte di Capodanno, in uno degli eventi più tragici delle festività di fine anno in Europa.
Questa mattina un aereo militare C-130 dell’Aeronautica è atterrato all’aeroporto militare di Milano Linate alle 11.50, portando in Italia cinque delle sei salme dei ragazzi italiani che hanno perso la vita nel rogo, tra i quali due giovani liceali lombardi, Chiara Costanzo e Achille Barosi.
Accoglienza ufficiale allo scalo
All’arrivo dei feretri alle strutture aeroportuali lombarde hanno partecipato autorità politiche e istituzionali: tra i presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana.
L’arrivo ad Linate è stato accompagnato da un clima solenne, con omaggi discreti alle vittime, mentre i familiari e la comunità si preparano ad accogliere i propri cari. Due feretri, quelli di Chiara Costanzo e di Achille Barosi, saranno trasferiti via terra verso Milano; altri due feretri saranno invece trasportati nelle rispettive città di origine — Bologna e Genova — mentre il volo proseguirà nel pomeriggio verso Roma Ciampino, dove arriverà la salma del sedicenne Riccardo Minghetti.
La sesta giovane vittima italiana, Sofia Prosperi, italo-svizzera residente a Lugano, non è stata imbarcata sul volo militare: il suo funerale si svolgerà nella cattedrale di Lugano nelle prossime ore.
Lutto cittadino e iniziative per ricordare le vittime lombarde
Il Comune di Milano ha deliberato il lutto cittadino in memoria di Chiara Costanzo e Achille Barosi, entrambi sedicenni frequentanti il liceo, che rappresentano una delle perdite più dolorose per la comunità lombarda in questa tragedia.
Per Achille Barosi è stata allestita una camera ardente nella storica Basilica di Sant’Ambrogio, dove familiari, amici e cittadini potranno rendere omaggio al giovane. I funerali, secondo quanto programmato, dovrebbero svolgersi mercoledì 7 gennaio nella stessa basilica, mentre restano in definizione le cerimonie per le altre vittime italiane.
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