La Giunta regionale ha approvato il nuovo Programma degli interventi dell’AQST 2025 dedicato alla provincia di Sondrio, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata Massimo Sertori.
Un accordo da oltre 45 milioni di euro
Con le ultime variazioni, il valore complessivo dell’Accordo Quadro supera 45 milioni di euro, di cui 43,7 milioni derivanti dai proventi del demanio idrico 2024: 38 milioni come introiti ordinari e 5,7 milioni come canone aggiuntivo.
A queste risorse si aggiunge un contributo regionale di 1,49 milioni destinato a interventi collegati ad altri strumenti di programmazione negoziata.
Sertori: «Sviluppo e valorizzazione della Valtellina»
«L’AQST per la provincia di Sondrio – sottolinea Sertori – è stato aggiornato mantenendo saldo l’obiettivo di valorizzare e sostenere lo sviluppo del territorio attraverso lo strumento della programmazione negoziata».
«Gli interventi individuati – prosegue – coinvolgono l’intero territorio provinciale e più ambiti, dall’agricoltura eroica al turismo».
Gli assi strategici del piano
Il programma interviene su aree chiave per la competitività e la vivibilità della provincia:
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potenziamento e riqualificazione del sistema viario
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risparmio energetico e riqualificazione ambientale e urbana
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infrastrutture turistiche, produttive e sportive
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promozione turistica e marketing territoriale
Una specificità riconosciuta
Sertori ricorda inoltre che l’intesa del 2007 tra Regione Lombardia e Provincia di Sondrio – confermata nel 2014 con il riconoscimento della specificità di provincia interamente montana – assicura ogni anno la destinazione al territorio dei canoni derivanti dal demanio idrico.
«Anche quest’anno – conclude – si tratta di numeri importanti, che dimostrano come i proventi riscossi sul territorio si traducano in progetti fondamentali per la popolazione valtellinese».
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