La pirateria online degli eventi sportivi in diretta rappresenta una minaccia crescente per l’economia digitale europea e un rischio concreto anche per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
A lanciare l’allarme è stata Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, intervenuta al Parlamento europeo di Strasburgo nel corso del dibattito dedicato alla “Pirateria online di eventi sportivi e di altri eventi in diretta: urgente necessità di affrontare problemi irrisolti”.
Nel suo intervento in plenaria, Magoni ha richiamato l’attenzione sull’impatto economico e culturale del fenomeno, sottolineando come la diffusione illegale delle dirette colpisca il valore stesso dello sport e dei diritti che lo sostengono.
Un fenomeno in forte crescita in Europa
«La pirateria online degli eventi sportivi in diretta è una grave piaga dell’economia digitale: un furto in tempo reale, che colpisce nel momento di massimo valore», ha dichiarato l’eurodeputata. Secondo i dati richiamati da Magoni, in Europa ogni anno decine di milioni di persone seguono eventi sportivi attraverso streaming illegali, con un incremento particolarmente significativo nell’ultimo periodo.
«Solo nell’ultimo anno – ha spiegato – le segnalazioni di pirateria live sono aumentate del 140%, ma meno di uno su dieci viene interrotto in tempo reale. Quando finalmente si interviene, spesso è troppo tardi», ha aggiunto, evidenziando i limiti degli attuali strumenti di contrasto.
Il precedente di Parigi 2024 e il nodo Milano-Cortina
Nel suo intervento, Magoni ha citato anche l’esperienza delle Olimpiadi di Parigi 2024, considerate un campanello d’allarme in vista dei prossimi grandi eventi internazionali. «Durante le Olimpiadi di Parigi 2024 si stimano circa 267 milioni di visualizzazioni illegali, molte collegate a pubblicità di gioco d’azzardo illegale», ha affermato.
Uno scenario che, secondo l’europarlamentare lombarda, rischia di ripetersi in forma ancora più accentuata con i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, evento che coinvolgerà direttamente la Lombardia e che rappresenta una vetrina strategica per il territorio e per il sistema sportivo italiano.
«Con i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, il rischio è ancora più alto», ha avvertito Magoni, richiamando la necessità di rafforzare le misure di prevenzione prima dell’avvio delle competizioni.
La richiesta di interventi rapidi e coordinati
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia-Ecr, i passi avanti compiuti finora non sono sufficienti a contrastare efficacemente la pirateria live. «Contro la pirateria in diretta servono interventi istantanei, responsabilità in tempo reale e canali di cooperazione rapida tra titolari dei diritti e piattaforme, capaci di fermare la pirateria prima che il danno diventi irreversibile», ha spiegato.
Magoni ha quindi ribadito il valore strategico della tempestività, soprattutto in occasione di eventi sportivi di rilevanza globale, come quelli olimpici, che generano un impatto economico, mediatico e reputazionale rilevante per i territori ospitanti.
Difendere lo sport e la credibilità europea
Nel concludere il suo intervento, l’eurodeputata ha collegato la lotta alla pirateria alla tutela di principi più ampi. «Difendere le dirette significa difendere il valore dello sport, della proprietà intellettuale e della credibilità europea», ha dichiarato. «Perché contro la pirateria, la velocità non è un dettaglio: è la vera legge del gioco».
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