Prosegue positivamente l’iter regionale relativo all’indennità di Pronto Soccorso in Lombardia. Alle risorse già definite nell’ambito del confronto regionale per il quadriennio 2023–2026, pari a oltre 31 milioni di euro, si aggiungono circa 3 milioni di euro ulteriori. Le nuove risorse sono state individuate a seguito di un approfondimento tecnico e giuridico sui criteri di riparto dei fondi disponibili.
L’incremento finanziario riguarda direttamente il sistema dell’emergenza-urgenza lombardo e si inserisce nel quadro delle politiche regionali per il sostegno economico e professionale del personale sanitario operante nei Pronto Soccorso.
Iter regionale e criteri di riparto delle risorse
L’aumento delle risorse è il risultato del lavoro svolto successivamente alla sottoscrizione del verbale di confronto regionale. Tale percorso ha consentito di applicare in maniera più favorevole i criteri di riparto previsti dal CIPESS, rafforzando la dotazione economica complessiva destinata ai Pronto Soccorso della Lombardia.
La fase di approfondimento ha richiesto tempi tecnici necessari per consolidare il quadro finanziario e massimizzare le risorse disponibili, senza intervenire sull’impianto dell’accordo già definito. Il risultato ottenuto è migliorativo rispetto alle previsioni iniziali, sia sotto il profilo delle risorse complessive sia in termini di efficacia dell’intervento a favore dei lavoratori.
La posizione di FIALS Lombardia
Sull’esito del percorso interviene FIALS Lombardia, federazione sindacale autonoma del personale sanitario attiva sul territorio regionale. «La firma dell’accordo regionale è stata una scelta giusta e responsabile – dichiara il segretario regionale Roberto Gentile – perché ha permesso di avviare un lavoro serio e concreto che oggi porta a un rafforzamento delle risorse complessive destinate ai Pronto Soccorso».
Gentile sottolinea anche il valore complessivo dell’intervento economico: «Parliamo di circa 34 milioni di euro complessivi, una cifra che dimostra come il confronto sindacale, quando è fondato e orientato al risultato, possa produrre benefici reali per i lavoratori. I professionisti dell’emergenza-urgenza hanno bisogno di riconoscimenti tangibili, non di polemiche o semplificazioni».
Confronto istituzionale e prospettive future
FIALS Lombardia esprime soddisfazione per l’esito del confronto con Regione Lombardia e ribadisce la correttezza della scelta di sottoscrivere l’accordo. Secondo il sindacato, la diffusione di informazioni inesatte o parziali da parte di alcune sigle non firmatarie rischia di non consentire ai lavoratori di comprendere appieno il percorso intrapreso con le istituzioni regionali e la portata concreta dei risultati raggiunti.
«La strada imboccata è chiara – conclude Gentile – ed è quella di rafforzare progressivamente il riconoscimento economico e professionale di chi lavora ogni giorno nei Pronto Soccorso», con l’obiettivo di consolidare nel tempo la disponibilità economica complessiva destinata alle lavoratrici e ai lavoratori dell’emergenza-urgenza in Lombardia.
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