Nel 2025 le crisi d’impresa in Lombardia hanno registrato un aumento del 17%, con un’incidenza superiore al 30% sul totale nazionale. Un dato che evidenzia la centralità del fenomeno nel contesto economico regionale, in particolare nell’area di Milano, dove si concentra una parte significativa delle procedure.
Il tema sarà al centro di un incontro in programma il 12 maggio alle 18:30 presso Stella33 Santa Giulia, nel quartiere di Santa Giulia. L’iniziativa, gratuita e aperta a imprenditori e manager, vedrà il confronto tra Carlo Cassinari e Vittorio Manti, che modererà l’incontro.
Un contesto in crescita per le difficoltà finanziarie
I dati relativi al primo semestre 2025 mostrano una crescita significativa delle procedure legate alle crisi d’impresa rispetto all’anno precedente. In Lombardia, le istanze presentate sono aumentate dell’83%, rappresentando quasi una su quattro a livello nazionale.
Il fenomeno interessa in particolare settori come costruzioni e manifattura, ma si estende anche a imprese che, pur registrando attività e fatturato, si trovano in difficoltà nella gestione della liquidità. Nell’area Milano-Monza Brianza-Lodi, la crescente integrazione tra produzione, servizi avanzati e mercati internazionali accentua gli squilibri tra tempi di incasso e pagamento.
Il tema della liquidità nelle piccole e medie imprese
L’incontro del 12 maggio si concentrerà proprio sulla gestione della liquidità nelle piccole e medie imprese, analizzando le criticità operative e le possibili soluzioni. Il punto centrale riguarda la difficoltà, per molte PMI, di dotarsi di strumenti e processi strutturati per monitorare in modo continuativo la situazione finanziaria.
«Quando in azienda manca un punto di controllo regolare che consenta di programmare le attività, anche imprese che lavorano e fatturano possono trovarsi in difficoltà», emerge dal contesto analizzato dagli organizzatori, che evidenziano come spesso le informazioni siano distribuite tra diverse funzioni aziendali senza un coordinamento efficace.
Obblighi normativi e ritardi nell’adozione
Dal 2022 il Codice della crisi d’impresa impone alle aziende di dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili per individuare tempestivamente squilibri economici e finanziari. Tuttavia, secondo i dati dell’Osservatorio Unioncamere del febbraio 2025, solo una quota limitata di imprese ha adottato questi strumenti.
La difficoltà, in molti casi, è legata alla mancanza di risorse e alla complessità organizzativa richiesta, elementi che incidono soprattutto sulle realtà di dimensioni più contenute.
Un confronto operativo tra imprenditori
La serata sarà strutturata come un momento di confronto diretto tra imprenditori, con l’obiettivo di approfondire cause e possibili soluzioni legate alla gestione della liquidità. L’incontro partirà dall’esperienza professionale di Carlo Cassinari, autore del libro “Protocollo Zero”, e si svilupperà attraverso una conversazione moderata da Vittorio Manti.
Al termine è previsto un momento informale con aperitivo. L’evento si svolgerà in uno spazio professionale situato nello Spark Business District, facilmente raggiungibile anche da chi proviene da fuori città.
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