È stato inaugurato a Brescia il complesso residenziale “Livorno Parco”, oggetto di un ampio intervento di riqualificazione che ha interessato uno dei principali insediamenti di edilizia residenziale pubblica della città. Il progetto ha riguardato 94 appartamenti, di cui 89 di proprietà di Aler Brescia-Cremona-Mantova, situati in via Livorno 68.
Alla conclusione dei lavori hanno partecipato l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco e l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, a conferma del rilievo dell’intervento nel quadro delle politiche abitative e ambientali della Lombardia.
Interventi strutturali e risparmio energetico
Le opere hanno previsto interventi di messa in sicurezza degli edifici, con particolare attenzione alla riduzione del rischio sismico, e un significativo efficientamento energetico che ha coinvolto diversi corpi del complesso abitativo. L’investimento complessivo ha raggiunto i 30 milioni di euro, sostenuto anche attraverso detrazioni fiscali, mentre Regione Lombardia ha contribuito con 12 milioni per coprire le spese non detraibili.
I benefici attesi riguardano sia la sicurezza degli edifici sia il miglioramento della qualità abitativa. In particolare, si stima una riduzione dei consumi energetici con un risparmio sulle bollette fino al 60%, oltre a un incremento del comfort e della salubrità degli spazi comuni.
Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore Paolo Franco ha dichiarato: «Dal territorio è arrivata un’istanza che è stata immediatamente raccolta e trasformata, in tempi brevissimi, in cantiere. Oggi, con il completamento dei lavori e con la consegna agli inquilini di appartamenti più sicuri e più efficienti, dimostriamo che il piano di Missione Lombardia ha una forte visione strategica, con un impatto diretto e immediato sulle persone».
Un intervento inserito nella strategia regionale
L’operazione rientra nel più ampio programma regionale di ammodernamento del patrimonio abitativo pubblico, con l’obiettivo di valorizzare gli immobili esistenti e rispondere alle esigenze delle comunità locali. Il progetto di Brescia rappresenta uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni sul territorio.
Secondo l’assessore Giorgio Maione, «con questo intervento Regione Lombardia conferma un impegno concreto e strutturale per promuovere l’efficienza energetica nel settore dell’edilizia pubblica. Si tratta di una misura che si inserisce in un approccio pragmatico alla transizione ecologica, capace di coniugare sostenibilità ambientale, economica e sociale».
Collaborazione istituzionale e impatto sul territorio
Il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Aler Brescia-Cremona-Mantova, ente gestore del patrimonio di edilizia residenziale pubblica sul territorio. Il presidente Amedeo Ghidini ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, evidenziando come si tratti del più significativo investimento regionale sul patrimonio abitativo bresciano degli ultimi dieci anni.
Ghidini ha dichiarato: «Questo finanziamento è un vero punto di svolta. È il più grande investimento straordinario regionale sul patrimonio bresciano da oltre un decennio e dimostra che una gestione seria, orientata all’efficienza e capace di dialogare con le istituzioni, produce risultati tangibili».
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