Un video realizzato dagli studenti dell’Istituto Marcelline Tommaseo di Milano ha attirato l’attenzione sui social network, riportando al centro il tema della valorizzazione del dialetto lombardo tra le nuove generazioni. Nel filmato, che ha raccolto numerosi apprezzamenti online, studenti, docenti e suor Monica, originaria della provincia di Bergamo, interpretano il celebre brano milanese «O mia bela Madunina», simbolo della tradizione culturale del capoluogo lombardo.
L’iniziativa ha suscitato anche il commento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha evidenziato il valore educativo e culturale del progetto.
Il plauso di Fontana all’iniziativa della scuola milanese
Commentando il video, il presidente della Regione ha sottolineato l’importanza di mantenere vivo il legame con le tradizioni locali senza rinunciare a una prospettiva internazionale.
«Aperti verso il mondo, orgogliosi delle proprie radici e delle proprie tradizioni: è così la Lombardia. Complimenti a tutto l’istituto e ai ragazzi», ha dichiarato Fontana.
Le parole del governatore richiamano un tema sempre più presente nel dibattito culturale regionale: la capacità di coniugare innovazione, apertura e internazionalizzazione con la tutela dell’identità storica e linguistica dei territori.
Il lombardo accanto alle lingue del mondo
L’Istituto Marcelline Tommaseo rappresenta un esempio particolare nel panorama scolastico milanese. Accanto all’insegnamento delle principali lingue straniere, tra cui inglese, spagnolo, francese, cinese e arabo, la scuola propone infatti anche percorsi dedicati alla conoscenza del dialetto lombardo.
Una scelta che punta a valorizzare il patrimonio linguistico locale e che si inserisce in un percorso educativo orientato sia all’apertura internazionale sia alla conoscenza delle proprie radici culturali.
Proprio dagli studenti e dai responsabili dell’istituto è arrivata inoltre una proposta per la prossima Festa della Lombardia. L’idea è quella di portare gli alunni sul palco delle celebrazioni regionali del 29 maggio 2027 per un’esibizione che unisca il dialetto lombardo e le lingue del mondo, come simbolo dell’incontro tra tradizione e multiculturalità.
Il progetto regionale per la valorizzazione dei dialetti
L’esperienza dell’istituto milanese si inserisce nel più ampio percorso avviato da Regione Lombardia per promuovere la tutela e la diffusione del patrimonio linguistico locale.
In occasione della Festa della Lombardia, celebrata il 29 maggio, è stato infatti presentato il progetto “Lumbardialett”, iniziativa dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione dei dialetti lombardi attraverso strumenti innovativi e attività rivolte soprattutto alle nuove generazioni.
L’obiettivo è favorire la trasmissione di un patrimonio culturale che rappresenta una componente significativa dell’identità regionale, mantenendo vivo il legame tra memoria storica e contemporaneità.
Tradizione e identità nella Lombardia contemporanea
La crescente attenzione verso i dialetti locali si accompagna a una riflessione più ampia sul ruolo della lingua come elemento di appartenenza e di conoscenza del territorio. In questo contesto, iniziative scolastiche come quella dell’Istituto Marcelline Tommaseo assumono un valore che va oltre l’aspetto didattico, contribuendo alla conservazione di tradizioni e patrimoni culturali che fanno parte della storia della Lombardia.
«Guardare al futuro e al mondo senza dimenticare le proprie radici è il modo migliore per trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza a una comunità ricca di storia, cultura e tradizioni», ha concluso Fontana.
Un messaggio che sintetizza l’approccio promosso dalla Regione e che trova nella scuola milanese un esempio concreto di come identità locale e apertura internazionale possano convivere all’interno di un progetto educativo rivolto alle nuove generazioni.
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