L’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA) e l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB) hanno sottoscritto un nuovo accordo di cooperazione con l’obiettivo di rafforzare le attività comuni nei campi della ricerca scientifica e dell’innovazione.
La firma è avvenuta nella sede dell’IILA, a Roma, nel corso dell’incontro tra il Consiglio dei Delegati dell’Organizzazione e il direttore generale dell’ICGEB, Lawrence Banks.
L’intesa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione tra le due istituzioni e punta a creare un quadro stabile per sviluppare iniziative congiunte dedicate alla biotecnologia, alla formazione scientifica e al trasferimento delle conoscenze a favore dei Paesi membri dell’IILA.
Una collaborazione consolidata negli anni
Ad aprire l’incontro è stata la presidente dell’IILA e ambasciatrice della Colombia in Italia, Ligia Margarita Quessep Bitar, che ha definito il nuovo accordo il naturale sviluppo di una collaborazione costruita nel tempo per sostenere lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale dei Paesi aderenti all’organizzazione.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il crescente coinvolgimento dei Paesi latinoamericani all’interno dell’ICGEB. Attualmente sono tredici gli Stati della regione membri del Centro internazionale, ai quali si è aggiunto il Nicaragua nel novembre 2025.
Secondo il segretario generale dell’IILA, Giorgio Silli, questo dato testimonia il crescente interesse dell’America Latina nei confronti della cooperazione scientifica internazionale e conferma il ruolo dell’organizzazione come ponte tra l’Italia e i Paesi latinoamericani.
Dalle borse di studio alla ricerca durante la pandemia
L’incontro è stato anche l’occasione per ripercorrere le principali iniziative sviluppate congiuntamente negli ultimi anni.
Tra queste figurano i programmi di borse di studio promossi da IILA e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la partecipazione di ricercatrici latinoamericane al meeting scientifico “Arturo Falaschi DNA Tumor Virus Meeting” di Trieste e le attività realizzate nell’ambito della Settimana Mondiale dello Spazio.
Le due organizzazioni hanno inoltre collaborato a progetti dedicati alla promozione delle discipline STEM nei Paesi dell’America Centrale e ad Haiti, con particolare attenzione alla riduzione del divario digitale e alla valorizzazione della partecipazione femminile nei percorsi scientifici.
Particolare rilievo è stato dato anche alla cooperazione sviluppata durante l’emergenza sanitaria da COVID-19, quando l’IILA finanziò tre progetti di ricerca latinoamericani realizzati presso l’ICGEB, contribuendo allo sviluppo di attività scientifiche dedicate allo studio della pandemia.
Ricerca e innovazione al centro della cooperazione internazionale
Il nuovo accordo mira a rafforzare ulteriormente il rapporto tra le due istituzioni attraverso programmi condivisi nei settori della ricerca scientifica, della biotecnologia, della formazione specialistica e dell’innovazione tecnologica.
L’obiettivo è favorire la circolazione delle competenze, sostenere la crescita della ricerca nei Paesi membri e promuovere nuove opportunità di collaborazione tra istituzioni scientifiche italiane e latinoamericane.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato il ruolo svolto dall’IILA nella promozione del dialogo tra Italia, America Latina e Caraibi, anche attraverso missioni istituzionali come quella organizzata nel novembre 2025 al Polo Scientifico e Tecnologico di Trieste, durante la quale una delegazione dei Paesi membri ha visitato l’ICGEB insieme all’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, all’International Centre for Theoretical Physics e alla TWAS – The World Academy of Sciences.
Il confronto con il direttore generale Lawrence Banks ha infine permesso di delineare le prospettive future della cooperazione scientifica internazionale, confermando la volontà delle due organizzazioni di rafforzare i partenariati nei settori strategici della conoscenza, della ricerca e dello sviluppo sostenibile.
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