Lo storico stabilimento Moto Guzzi di Mandello del Lario si prepara a una nuova fase della propria storia. Il sito produttivo, che da oltre un secolo rappresenta uno dei luoghi simbolo del marchio motociclistico, è stato interessato da un importante progetto di trasformazione destinato a coniugare il patrimonio industriale con nuove tecnologie e funzioni dedicate al pubblico.
Il progetto riguarda sia il processo produttivo sia gli spazi destinati all’esperienza del marchio. Le nuove linee di assemblaggio automatizzate sono già operative e introducono tecnologie di ultima generazione all’interno dello storico impianto del Lecchese.
La trasformazione coinvolge anche gli edifici e gli spazi destinati ai visitatori. L’obiettivo è creare un moderno polo del marchio con un nuovo museo, il negozio Motoplex, una caffetteria e aree dedicate agli eventi e ai percorsi immersivi. Gli edifici storici vengono inoltre adattati a nuove funzioni, tra laboratori sperimentali, attività di testing e spazi dedicati al restauro.
Il progetto firmato da Greg Lynn
La nuova configurazione architettonica dello stabilimento è stata affidata all’architetto statunitense Greg Lynn, che ha lavorato sull’integrazione tra l’architettura industriale esistente e una concezione più contemporanea degli spazi.
L’intervento punta a rendere visibili anche alcuni dei processi attraverso i quali vengono sviluppate e realizzate le future generazioni di motociclette Moto Guzzi. In questo modo, la fabbrica non viene considerata soltanto come un luogo di produzione, ma anche come uno spazio nel quale raccontare la storia tecnologica e industriale del marchio.
Lo stesso Lynn ha sottolineato il particolare rapporto tra lo stabilimento e il territorio di Mandello del Lario. «Ho visitato molte delle aziende più importanti al mondo – aerospaziali, automobilistiche, navali, di arredamento, di imballaggio e robotiche – ma mai uno stabilimento produttivo situato in un luogo così spettacolare, tra lago e montagne, i cui edifici centenari brulicano di tecnologie all’avanguardia».
L’architetto, cresciuto in Ohio e attivo tra architettura e progettazione industriale, ha lavorato anche per realtà internazionali come Alessi, Vitra, Swarovski e Nike. Tra i suoi progetti figurano inoltre robot sviluppati per Piaggio Fast Forward.
Le GMG 2026 aprono il nuovo capitolo
La presentazione della nuova fabbrica avverrà nel contesto delle Moto Guzzi GMG 2026 – The Opening, in programma a Mandello del Lario dal 3 al 6 settembre. L’edizione sarà dedicata ai 105 anni dalla nascita di Moto Guzzi e rappresenterà uno dei principali appuntamenti dell’anno per la comunità internazionale dei Guzzisti.
Per l’occasione lo stabilimento aprirà ufficialmente le proprie porte al pubblico. L’accesso alla manifestazione è gratuito, con registrazione obbligatoria.
La riqualificazione trasforma così uno storico sito industriale in un punto di incontro tra produzione, cultura motociclistica e turismo. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di Mandello del Lario come luogo di riferimento internazionale per gli appassionati del marchio e, più in generale, come destinazione legata al mototurismo sul Lago di Como.
Il nuovo stabilimento rappresenta quindi un’evoluzione che va oltre la semplice ristrutturazione degli edifici. La fabbrica resta legata alla storia produttiva di Moto Guzzi, ma incorpora nuovi strumenti tecnologici e nuovi spazi pensati per raccontare il marchio alle generazioni future.
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