Bologna si prepara ad accogliere la prima edizione italiana di HIP – Horeca Professional Expo, nuovo appuntamento professionale dedicato all’evoluzione dell’ospitalità e della ristorazione. Dal 19 al 21 ottobre 2026, BolognaFiere ospiterà un evento che punta a riunire imprese, professionisti ed esperti del settore attraverso un programma dedicato a innovazione, formazione, business e networking.
Per la prima edizione sono attesi oltre 10mila professionisti e più di 220 brand espositrici. L’obiettivo è creare un punto di incontro per imprenditori, manager e decision maker di bar, ristoranti, hotel e servizi collegati al mondo Ho.Re.Ca., in una fase nella quale tecnologia, digitalizzazione, sostenibilità e nuovi modelli di business stanno modificando rapidamente il settore.
«Portare HIP in Italia significa creare uno spazio in cui il settore possa confrontarsi non solo sulle sfide del presente, ma soprattutto sulle opportunità che stanno emergendo», afferma Manuel Bueno, direttore di HIP Italia. «Abbiamo costruito il programma riunendo conoscenze e competenze diverse, esperienze internazionali e protagonisti che ogni giorno contribuiscono a trasformare il mondo dell’ospitalità. L’obiettivo è offrire ai professionisti strumenti, idee e opportunità di confronto che possano avere un impatto concreto sul loro lavoro».
Bologna al centro del confronto sull’ospitalità
L’arrivo di HIP in Emilia-Romagna si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte presenza di imprese legate alla ristorazione, all’accoglienza e alla filiera agroalimentare. La prima edizione italiana punta quindi a mettere in relazione il sistema produttivo locale con operatori e professionisti provenienti da diversi Paesi europei.
«Siamo molto soddisfatti che Bologna ospiti la prima edizione italiana di HIP – Horeca Professional Expo, un grande appuntamento europeo dedicato al futuro dell’ospitalità e della ristorazione», dichiara Roberta Frisoni, assessora regionale al Turismo e Commercio. «Innovazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale, sostenibilità, formazione e nuovi modelli di business sono oggi leve fondamentali per accompagnare alberghi, ristoranti e imprese dell’accoglienza nell’innalzamento degli standard qualitativi, migliorare la produttività e rafforzarne la capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali».
Per Frisoni, l’evento rappresenta anche un’occasione di confronto tra imprese, professionisti, mondo della ricerca e istituzioni. La presenza attesa di oltre 10mila professionisti e di più di 400 esperti, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, punta inoltre a rafforzare la dimensione internazionale dell’appuntamento.
Innovazione e produttività nella ristorazione
Tra i temi al centro della manifestazione ci sarà anche il rapporto tra innovazione tecnologica e gestione quotidiana delle attività. Un aspetto sottolineato da Roberto Melloni, presidente di FIPE Bologna.
«Oggi nella ristorazione non basta più l’esperienza e il lavorare bene. Bisogna riuscire a farlo con più produttività e costi sotto controllo. Per questo HIP è una ottima opportunità di confronto», dichiara Melloni. «Se innovazione significa soltanto introdurre la tecnologia nelle nostre attività, senza poi approfondirne l’uso, serve a poco. Se invece questa ci aiuta a organizzare meglio un locale, a ridurre gli sprechi e a migliorare il servizio, allora diventa uno strumento concreto per le nostre imprese».
Anche Confcommercio Ascom Bologna guarda all’appuntamento come a un’occasione per confrontarsi con le trasformazioni in corso nel comparto.
«Portare HIP per la prima volta in Italia a Bologna non è un fatto casuale. La nostra città ha tutte le condizioni per diventare un punto di riferimento nazionale per l’Ho.Re.Ca.», sottolinea il presidente Enrico Postacchini. «Una grande tradizione gastronomica, un sistema fieristico forte e un tessuto di imprese che ha bisogno di confrontarsi con ciò che sta cambiando. Abbiamo scelto di esserci perché vogliamo che questo cambiamento parta anche da Bologna».
BolognaFiere ospita il debutto italiano
Per BolognaFiere, l’arrivo di HIP rappresenta un nuovo appuntamento dedicato a una filiera in trasformazione e conferma il ruolo del quartiere fieristico nell’attrarre format internazionali.
«L’arrivo di HIP a BolognaFiere rappresenta un’importante novità per il nostro calendario e conferma la capacità della nostra venue di attrarre format internazionali dedicati a filiere strategiche e in forte evoluzione», dichiara Donato Loria, direttore Venue di BolognaFiere. «L’Ho.Re.Ca. è un settore dinamico, nel quale innovazione, tecnologia, nuovi modelli di business e qualità dell’esperienza stanno trasformando rapidamente il mercato».
Secondo Loria, la posizione di Bologna, nel cuore della Food Valley italiana e con una consolidata vocazione all’ospitalità, offre un contesto favorevole allo sviluppo dell’iniziativa.
Hospitality 4.0 Congress, oltre 400 esperti
Uno dei principali appuntamenti della manifestazione sarà Hospitality 4.0 Congress, congresso professionale che riunirà oltre 400 esperti e speaker internazionali attraverso più di 20 summit, quattro auditorium e oltre 120 sessioni.
Il programma affronterà diversi aspetti della gestione e dell’evoluzione dell’Ho.Re.Ca., dalla gestione aziendale al revenue management, dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione, dalla ristorazione all’hotellerie, fino a mixology, pizza, foodservice, robotica, talent, sostenibilità, design e nuovi concept per l’esperienza del cliente.
Tra gli speaker annunciati figurano Davide Oldani, chef e patron del D’O, Cristina Bowerman, chef di Glass Hostaria, Ciro Cristiano, chef e imprenditore e CEO e co-founder di Baldoria Group, Alessandro Condurro, CEO di L’Antica Pizzeria da Michele in the World, Giorgia Favaro, Managing Director di McDonald’s Italia, Mariangela Colasanti, Head of Innovation di BWH Hotels Italy & South-East Europe, Dario Cecchini, fondatore dell’Antica Macelleria Cecchini, ed Errico Porzio, pizzaiolo e fondatore delle Pizzerie Errico Porzio.
Tradizione e nuovi modelli di ospitalità
Il congresso affronterà anche il rapporto tra tradizione, identità e trasformazione del settore. Le esperienze degli operatori coinvolti permetteranno di affrontare il cambiamento da prospettive differenti, dalla ristorazione indipendente ai grandi gruppi, dall’hotellerie alla pizza e alla valorizzazione del prodotto.
Il debutto di HIP in Italia punta così a costruire un luogo di confronto trasversale, nel quale le diverse componenti dell’ospitalità possano dialogare sulle trasformazioni del mercato e sulle competenze necessarie per affrontarle. BolognaFiere sarà il punto di incontro di questa prima edizione, con tre giornate dedicate a formazione, innovazione, relazioni professionali e nuove opportunità per il comparto Ho.Re.Ca.
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