Ogni competizione sportiva comincia anche prima di entrare in pista o scendere in campo. Per centinaia di bambini e ragazzi, partecipare a gare, tornei e manifestazioni significa infatti organizzare trasferte che coinvolgono famiglie, allenatori e società sportive. È da questa esigenza che nasce «Portaci in gara! Un pulmino per i sogni dei nostri atleti», la campagna di raccolta fondi promossa da Sport Più Ssd per acquistare un pulmino destinato agli atleti.
La società sportiva, attiva da oltre dieci anni tra il Varesotto e l’Alto Milanese, ha avviato la campagna sulla piattaforma Ginger con l’obiettivo di raccogliere 14.500 euro. A questa cifra si aggiungeranno risorse proprie di Sport Più per completare l’acquisto di un Ford Transit Custom vetrato, a passo lungo e con nove posti.
La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha deciso di sostenere il progetto attraverso un meccanismo di cofinanziamento. L’istituto di credito interverrà con il 30% dell’importo, pari a 4.350 euro, non appena la raccolta raggiungerà il 70%, corrispondente a 10.150 euro.
Un pulmino per le trasferte e gli allenamenti
Il mezzo dovrebbe consentire a Sport Più di organizzare con maggiore autonomia gli spostamenti verso gare federali, tornei e manifestazioni sportive. L’obiettivo è anche alleggerire il carico organizzativo sulle famiglie, soprattutto quando gli impegni agonistici diventano più frequenti e le competizioni si svolgono a maggiore distanza.
L’esigenza è emersa in particolare con la crescita dei risultati ottenuti dalle sezioni di ginnastica artistica e ginnastica ritmica, che hanno raggiunto le competizioni nazionali. Se per le trasferte più vicine le famiglie riescono spesso a coordinarsi autonomamente, la partecipazione a eventi più lontani richiede un’organizzazione più complessa.
Il pulmino potrà essere utilizzato anche per facilitare gli spostamenti quotidiani degli atleti. La società valuta infatti la possibilità di organizzare, secondo modalità concordate con le famiglie, un servizio di accompagnamento verso le sedi degli allenamenti, con eventuali prelievi da scuola o da casa e successivo rientro.
L’iniziativa potrebbe risultare particolarmente utile per le famiglie che devono conciliare scuola, lavoro, allenamenti e impegni di più figli. La disponibilità di un mezzo condiviso consentirebbe inoltre di ridurre parte dei costi di trasporto e di rendere più semplice la partecipazione alle attività sportive.
Il sostegno della Bcc alla campagna
La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha affiancato Sport Più nella costruzione della campagna di crowdfunding e ha sostenuto anche i costi relativi alla formazione dei partecipanti e all’iscrizione alla piattaforma Ginger.
Il meccanismo previsto dalla raccolta è quello del «tutto o niente». Per ottenere il contributo della banca, le donazioni dovranno raggiungere la soglia di 10.150 euro. Una volta raggiunto questo importo, la Bcc verserà i restanti 4.350 euro previsti dal progetto, portando la raccolta a quota 14.500 euro.
«Appena verrà raggiunto il 70% dell’obiettivo di raccolta, la Bcc verserà il restante 30%, contribuendo così a completare l’importo necessario per la realizzazione del progetto. Una scelta concreta per stimolare la partecipazione e moltiplicare l’effetto delle donazioni», spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
La cifra indicata nella campagna rappresenta il contributo necessario attraverso il crowdfunding. La parte residua eventualmente necessaria per completare l’acquisto del veicolo sarà sostenuta direttamente dalla società sportiva.
Il valore delle trasferte nella crescita degli atleti
Per Sport Più, il progetto non riguarda soltanto la necessità pratica di disporre di un mezzo per gli spostamenti. Le trasferte rappresentano infatti anche un momento di socialità e di crescita per i giovani che praticano sport.
Stefano Monestier, esponente di Sport Più, racconta come l’idea sia nata dall’incontro tra esigenze concrete e una riflessione sul valore educativo dell’attività sportiva. «Abbiamo incontrato bisogni, necessità e abbiamo trovato un punto in comune», spiega.
«Il bambino attraverso lo sport, oltre all’attività fisica, cresce anche dal punto di vista personale e caratteriale», sottolinea Monestier, richiamando anche la propria esperienza nelle trasferte affrontate durante gli anni di attività agonistica.
I viaggi insieme ai compagni di squadra, secondo la sua esperienza, possono contribuire a costruire amicizie, sviluppare autonomia e creare relazioni destinate a proseguire anche dopo la fine dell’attività sportiva. A circa 25 anni dalla conclusione della propria esperienza nell’atletica, Monestier mantiene infatti ancora i rapporti con alcuni ex compagni di squadra conosciuti anche attraverso le competizioni e le trasferte.
È questo il modello che Sport Più intende proporre alle nuove generazioni attraverso il progetto: vivere la trasferta come parte integrante dell’esperienza sportiva, imparare a organizzarsi insieme, sostenersi prima della gara e condividere le emozioni della competizione al di là del risultato.
Sport Più e il rapporto con il territorio
Sport Più Ssd opera da oltre dieci anni nel Varesotto e nell’Alto Milanese e conta oggi più di 1.000 tesserati. La società è affiliata alle Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal CONI e agli Enti di Promozione Sportiva e svolge attività in diverse discipline.
La realtà sportiva è impegnata anche nell’organizzazione di eventi dilettantistici e professionistici e nella gestione di impianti sportivi al coperto e all’aperto. Il progetto del pulmino si inserisce quindi in un’attività più ampia rivolta ad atleti di diverse fasce d’età e alle rispettive famiglie.
Il mezzo sarà condiviso tra le diverse sezioni sportive della società, con l’obiettivo di favorire la partecipazione alle competizioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità sportiva. La disponibilità di un veicolo comune potrà inoltre contribuire a rendere più sostenibile la gestione delle trasferte.
La raccolta punta al coinvolgimento della comunità
La campagna «Portaci in gara! Un pulmino per i sogni dei nostri atleti» punta a coinvolgere non soltanto le famiglie degli iscritti, ma l’intera comunità del territorio. Il principio alla base dell’iniziativa è quello di sommare tanti contributi individuali per raggiungere un obiettivo condiviso.
La raccolta è attiva sulla piattaforma Ginger e prevede, in caso di superamento del traguardo, l’utilizzo delle risorse aggiuntive per la personalizzazione grafica del veicolo, le dotazioni di sicurezza, la manutenzione iniziale, le pratiche di acquisto e le spese assicurative. Una parte delle eventuali somme eccedenti potrà inoltre essere destinata al sostegno delle trasferte degli atleti.
«L’iniziativa unisce così le esigenze concrete di una società sportiva al coinvolgimento del territorio, attraverso un modello di raccolta fondi nel quale la partecipazione dei cittadini viene affiancata dall’intervento dell’istituto di credito», conclude Scazzosi.
La campagna «Portaci in gara! Un pulmino per i sogni dei nostri atleti» è disponibile sulla piattaforma Ginger, dove è possibile conoscere il progetto e contribuire alla raccolta fondi.
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