Una giornata dedicata al potenziamento della sanità territoriale e della rete ospedaliera nella provincia di Bergamo. L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha partecipato alle inaugurazioni delle nuove Case e Ospedali di Comunità insieme al direttore generale di ATS Bergamo Massimo Giupponi, al commissario straordinario di ASST Bergamo Ovest Rosetta Gagliardo e ai sindaci del territorio.
Il tour ha toccato le strutture di Ponte San Pietro, dove era presente anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici Claudia Maria Terzi, Calusco d’Adda, Zanica e Romano di Lombardia. Al centro della giornata i nuovi servizi destinati a rafforzare l’assistenza di prossimità e la presa in carico dei cittadini.
A Treviglio nuovi Pronto Soccorso, Terapia Intensiva e Ospedale di Comunità
La visita si è conclusa all’Ospedale di Treviglio-Caravaggio, dove sono stati inaugurati il nuovo Pronto Soccorso, la Terapia Intensiva e l’Ospedale di Comunità. Gli interventi rafforzano un presidio di riferimento per la Pianura Bergamasca e si inseriscono nel più ampio percorso di potenziamento della rete sanitaria lombarda.
Particolare attenzione è stata dedicata alla nuova Terapia Intensiva, dotata di nove posti letto, tecnologie aggiornate e ambienti progettati per migliorare le condizioni di lavoro del personale e l’accoglienza dei pazienti.
Tra le novità presentate a Treviglio c’è anche «Dog for smile», progetto che introduce un cane appositamente addestrato, Prince, all’interno della corsia a supporto dei pazienti. Si tratta del primo progetto di questo tipo in Lombardia e del secondo in Italia. La presenza dell’animale punta a favorire momenti di vicinanza, relazione e conforto, soprattutto nei percorsi assistenziali più delicati.
«Treviglio è una realtà di grande valore per il territorio. La nuova Terapia Intensiva dell’ospedale rappresenta un ulteriore passo avanti, ma è importante anche l’attenzione alla persona. “Dog for smile” con la presenza di un cane appositamente addestrato, Prince, dimostra come innovazione e umanizzazione delle cure possano procedere insieme», ha dichiarato Bertolaso.
La rete territoriale dell’ASST Bergamo Ovest
Complessivamente, gli interventi realizzati dall’ASST Bergamo Ovest rappresentano un investimento di quasi 19 milioni di euro, attraverso risorse del PNRR, regionali e del decreto-legge 34. La rete territoriale dell’azienda comprende sei Case di Comunità, quattro Ospedali di Comunità e quattro Centrali Operative Territoriali, a servizio di oltre 485.000 cittadini.
Nelle Case di Comunità sono attivi i servizi previsti dal modello della sanità territoriale, dalla specialistica ambulatoriale alla diagnostica, fino all’assistenza e alla presa in carico delle persone con bisogni sanitari e sociosanitari. Regione Lombardia sta monitorando l’attivazione e il livello di operatività delle strutture sul territorio regionale.
I dati del primo semestre 2026 evidenziano il crescente utilizzo della rete territoriale dell’ASST Bergamo Ovest. Sono state oltre 6.200 le prestazioni degli Infermieri di Famiglia e di Comunità, mentre più di 2.200 persone sono state prese in carico dai Punti Unici di Accesso. Le prestazioni di assistenza domiciliare integrata hanno sfiorato quota 41.000 e quelle di specialistica hanno superato le 18.000.
Bertolaso: «Stiamo cambiando il modo di fare sanità»
Durante la giornata l’assessore Bertolaso ha sottolineato il ruolo delle nuove strutture nel rafforzamento dell’assistenza di prossimità.
«Le Case e gli Ospedali di Comunità che abbiamo visitato sono strutture organizzate e soprattutto vissute con soddisfazione dal personale e, sempre più, dai cittadini. Stiamo cambiando il modo di fare sanità, portando sempre più servizi e assistenza sul territorio e avvicinandoli alle persone», ha detto Bertolaso.
L’assessore ha quindi evidenziato la complessità del percorso di attuazione della riforma della sanità territoriale. «È un cambiamento importante, facile da annunciare ma molto più complesso da realizzare. All’Ospedale di Romano di Lombardia ho trovato un grande impegno da parte di medici e operatori, in particolare nel Pronto Soccorso».
Nel corso della visita, Bertolaso ha inoltre raggiunto Casa Camilla a Suisio, struttura destinata a persone con fragilità e ospitata all’interno di un edificio confiscato alla criminalità organizzata.
Gagliardo: «Le Case di Comunità sono il cuore della medicina di prossimità»
Per Rosetta Gagliardo, commissario straordinario dell’ASST Bergamo Ovest, l’inaugurazione rappresenta anche l’avvio di una nuova fase dedicata alla conoscenza dei servizi da parte dei cittadini.
«Quella di oggi è una giornata importante, ma soprattutto un punto di partenza per far conoscere ai cittadini i nuovi servizi e il ruolo delle Case di Comunità. Grazie anche alla collaborazione dei sindaci, abbiamo completato la rete delle nuove strutture territoriali», ha dichiarato Gagliardo.
Il commissario ha quindi sottolineato il ruolo delle Case di Comunità nell’organizzazione dell’assistenza sul territorio. «Le Case di Comunità sono il cuore della medicina di prossimità: luoghi nei quali cittadini e famiglie possono trovare risposte integrate ai propri bisogni di salute, con particolare attenzione alle persone croniche e fragili».
Tra gli obiettivi indicati rientrano la continuità assistenziale, l’appropriatezza e la personalizzazione delle cure, insieme al rafforzamento delle attività di prevenzione, vaccinazione, screening e monitoraggio delle terapie.
«Un risultato reso possibile dall’impegno di tutta la squadra dell’ASST, che desidero ringraziare per il lavoro svolto», ha concluso Gagliardo.
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