EICMA 2026 si conferma tra i principali appuntamenti internazionali per l’industria delle due ruote. La manifestazione, inaugurata oggi nei padiglioni di Fiera Milano a Rho, occupa per la prima volta dieci padiglioni e supera i 300mila metri quadrati complessivi, considerando le superfici espositive e le aree esterne. Sono 754 gli espositori e 2.120 i marchi presenti, provenienti da 52 Paesi.
L’esposizione proseguirà fino a domenica 8 novembre. Le giornate del 3 e 4 novembre sono riservate alla stampa e agli operatori del settore, mentre successivamente la manifestazione aprirà al pubblico.
All’inaugurazione è intervenuto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha sottolineato il ruolo di EICMA nella promozione del sistema produttivo regionale e nella capacità di attrarre imprese e investimenti dall’estero.
«EICMA conferma il primato internazionale della manifestazione e la capacità della nostra regione di attrarre i grandi appuntamenti mondiali. Ogni edizione si battono i record degli anni precedenti», ha dichiarato Fontana. «Il successo di EICMA non è soltanto motivo di orgoglio per il territorio, ma testimonia la capacità del nostro sistema economico di attrarre imprese, investimenti e competenze da tutto il mondo».
Il governatore ha evidenziato anche la funzione economica delle grandi manifestazioni fieristiche, considerate occasioni di incontro tra aziende e mercati. «La forza della Lombardia è proprio questa. Creare le condizioni affinché le imprese possano incontrarsi, sviluppare relazioni commerciali e trasformare l’innovazione in nuove opportunità di crescita», ha aggiunto, richiamando anche l’andamento positivo del mercato italiano delle due ruote a motore nel 2026.
Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’amministratore delegato di EICMA Paolo Magri, il presidente della manifestazione Pietro Meda, il presidente di Confindustria ANCMA Mariano Roman, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, il presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.
Dieci padiglioni e 2.120 marchi: l’edizione più grande a Rho
Per la prima volta da quando si svolge a Fiera Milano Rho, EICMA utilizza dieci padiglioni, uno in più rispetto all’edizione precedente. La superficie complessiva supera i 300mila metri quadrati, tra spazi al coperto e aree esterne. I 754 espositori e i 2.120 marchi arrivano da 52 Paesi, confermando la dimensione internazionale dell’appuntamento.
«Le fiere sono autentiche piattaforme di sviluppo economico e industriale», ha osservato Fontana. «Ogni grande manifestazione in Lombardia produce ricadute che vanno ben oltre i padiglioni espositivi. Coinvolge il turismo, la ricettività, i trasporti, la logistica e l’intero sistema dei servizi».
Secondo il presidente, la capacità di accogliere eventi di questa portata deriva da un ecosistema che mette in relazione imprese, istituzioni e mercati. Un sistema nel quale la filiera delle due ruote comprende non soltanto i grandi costruttori, ma anche aziende della componentistica, startup e realtà impegnate nello sviluppo di nuove tecnologie.
EICMA, il 74% dei marchi arriva dall’estero
La vocazione internazionale della manifestazione emerge anche dalla provenienza degli espositori: il 74% dei marchi presenti rappresenta aziende estere. Accanto ai Paesi tradizionalmente più rappresentati, nell’edizione 2026 partecipano per la prima volta imprese provenienti, tra gli altri, da Bahamas, Cambogia, Cipro, Egitto e Finlandia.
La manifestazione si conferma così un punto di incontro per operatori e aziende della filiera, in un contesto economico e geopolitico internazionale complesso. Circa il 30% degli espositori diretti è costituito da aziende che tornano a EICMA o partecipano per la prima volta, un dato che testimonia il ricambio e la capacità di attrazione dell’evento.
Speed Legends, oltre 30 moto per ripercorrere la storia della MotoGP
Tra le iniziative dell’edizione 2026 figura Speed Legends, la mostra dedicata alla storia della classe regina del motociclismo, realizzata nell’ambito della partnership EICMA.SHIFT UP con MotoGP e con il patrocinio della Federazione Internazionale di Motociclismo.
L’esposizione occupa circa mille metri quadrati nel Padiglione 22 e riunisce oltre 30 moto storiche, affiancate dalle cinque MotoGP protagoniste della stagione 2026. Il percorso attraversa le diverse epoche delle competizioni, a partire dalla AJS Porcupine con cui Leslie Graham conquistò nel 1949 il primo titolo mondiale della classe 500.
Tra i modelli esposti figura anche la Moto Guzzi 8 cilindri, una delle realizzazioni tecniche più significative nella storia delle corse, insieme alle MV Agusta legate ai successi di Giacomo Agostini e Phil Read.
Il percorso prosegue con la Suzuki XR40 di Franco Uncini, la Honda NSR di Mick Doohan e la Suzuki RGV di Kevin Schwantz. La stagione della MotoGP è rappresentata, tra le altre, dalla Ducati Desmosedici GP8 di Casey Stoner, dalle Yamaha YZF-M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo e dalla Honda RC213V di Marc Márquez.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












