L’inverno 2026-2027 potrebbe costare alle famiglie lombarde circa 946 euro per la sola materia prima gas, a cui si aggiungono le altre componenti della bolletta. La stima arriva dall’Osservatorio di Switcho, che ha analizzato i consumi medi nelle diverse regioni italiane utilizzando i dati ARERA e le condizioni attuali del mercato.
Tra ottobre e aprile una famiglia lombarda consuma in media 1.077 Smc, ovvero standard metri cubi di gas. Quasi la metà dei consumi si concentra tra dicembre e gennaio, nei mesi più freddi della stagione. Considerando la tariffa media di mercato, la spesa prevista raggiunge quindi circa 946 euro.
Il dato regionale è leggermente inferiore alla media nazionale, stimata in 972 euro per un consumo medio di 1.110 Smc nello stesso periodo. Il costo indicato riguarda esclusivamente la materia prima gas e non comprende le altre voci che concorrono a determinare l’importo finale della bolletta.
Cambiare tariffa può far risparmiare fino a 298 euro a Milano
Secondo le simulazioni dell’Osservatorio, la scelta di un’offerta più conveniente potrebbe incidere sensibilmente sulla spesa invernale. In Lombardia, passare alla tariffa più vantaggiosa disponibile sul mercato consentirebbe a una famiglia media di risparmiare circa 280 euro tra ottobre e aprile, portando il costo stimato della materia prima da 946 a 666 euro.
«L’accensione dei riscaldamenti è l’ultimo momento utile per controllare la propria tariffa e proteggersi da possibili rincari, prima che arrivino le bollette più salate», spiega Paolo Benazzi, Managing Director Utilities di Switcho. Il manager ricorda inoltre che il cambio di fornitore richiede generalmente dai 45 ai 60 giorni: attivarsi per tempo permette quindi di affrontare i mesi più freddi con la nuova offerta già in vigore.
Milano registra i consumi più elevati, Como e Cremona quelli più bassi
A livello provinciale, Milano presenta i consumi medi invernali più alti della Lombardia, con 1.145 Smc e una spesa stimata di circa 1.000 euro per la materia prima gas. Seguono Mantova, con 1.116 Smc e 977 euro, e Lodi, con 1.092 Smc e 958 euro.
All’estremo opposto si collocano Cremona, con 1.022 Smc e una spesa di 902 euro, e Como, con 1.030 Smc e 908 euro. Anche nelle province con i consumi più contenuti, tuttavia, il passaggio a una tariffa più conveniente potrebbe garantire un risparmio superiore a 260 euro.
| Provincia | Consumi invernali | Spesa stimata | Risparmio potenziale |
|---|---|---|---|
| Milano | 1.145 Smc | 1.000 € | 298 € |
| Mantova | 1.116 Smc | 977 € | 290 € |
| Lodi | 1.092 Smc | 958 € | 284 € |
| Monza e Brianza | 1.088 Smc | 954 € | 283 € |
| Pavia | 1.071 Smc | 941 € | 278 € |
| Brescia | 1.069 Smc | 939 € | 278 € |
| Bergamo | 1.067 Smc | 938 € | 277 € |
| Varese | 1.057 Smc | 930 € | 275 € |
| Sondrio | 1.056 Smc | 929 € | 275 € |
| Lecco | 1.046 Smc | 921 € | 272 € |
| Como | 1.030 Smc | 908 € | 268 € |
| Cremona | 1.022 Smc | 902 € | 266 € |
Il 96% degli utenti analizzati non ha una tariffa conveniente
Nonostante il risparmio potenziale, secondo i dati raccolti da Switcho tra le bollette caricate sulla propria piattaforma, il 96% degli utenti lombardi affronta i mesi più freddi senza un’offerta gas considerata conveniente. L’azienda stima che siano oltre 3,5 milioni i consumatori regionali che sostengono costi superiori a quelli ottenibili scegliendo una tariffa più vantaggiosa.
«Analizzando le bollette gas caricate sulla nostra piattaforma dagli utenti lombardi, emerge che il 96% dei consumatori arriva ai mesi più freddi dell’inverno senza una tariffa gas conveniente», afferma Benazzi.
Le stime dell’Osservatorio si basano sui consumi medi e sulle condizioni di mercato considerate nell’analisi. Il risparmio effettivo per ciascuna famiglia può variare in funzione dei consumi individuali, dell’offerta attualmente sottoscritta e delle condizioni economiche applicate dal fornitore.
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