La settimana di appuntamenti di Triennale Milano si apre martedì 29 settembre con due incontri dedicati alla cultura contemporanea e alla musica.
Alle 18.30 è in programma la presentazione del volume Prima di ogni cosa. Per un futuro Crip, pubblicato da Luca Sossella Editore nel 2026. Il libro nasce dal carteggio tra Chiara Bersani, Flavia Dalila D’Amico e Giulia Traversi e raccoglie chat, mail e biglietti trasformati in un progetto editoriale. Attraverso la prospettiva crip, il testo mette in discussione il mito dell’autonomia, il culto della produttività e la retorica dell’efficienza, proponendo una riflessione sui concetti di corpo, cura e futuro. L’ingresso è libero previa registrazione.
Alle 19 è invece previsto l’incontro con Francesco Bianconi, cantautore, scrittore e compositore e frontman dei Baustelle. L’appuntamento parte dal tema della «canzone triste dell’estate» per attraversare ricordi, desiderio, nostalgia, attesa e malinconia. Con Bianconi interviene Carlo Antonelli, consulente scientifico di Voce Triennale. L’incontro è sold out.
Mercoledì 30 settembre
Mercoledì 30 settembre, alle 19, torna l’appuntamento con «Anatomia del suono», la rassegna di Voce Triennale dedicata al rapporto tra musica e cultura del progetto. Lorenzo Palmeri, designer, musicista e curatore della rassegna, dialogherà con Levante in occasione dell’uscita del nuovo album Dell’amore il fallimento e altri passi di danza.
La conversazione ripercorrerà la nascita del disco e le scelte artistiche che lo hanno definito, soffermandosi anche sul percorso della cantautrice tra musica, letteratura, cinema e scrittura per altri artisti. L’incontro è sold out.
Giovedì 1 ottobre
Alle 10 di giovedì 1 ottobre torna Dance Well, appuntamento settimanale dedicato alla pratica della danza contemporanea negli spazi museali e nei contesti artistici. L’iniziativa si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, alle persone che convivono con il Parkinson ed è aperta a tutti. La partecipazione è gratuita previa registrazione.
Alle 18.30 è invece in programma «Andrea Branzi: to exhibit», tavola rotonda organizzata in occasione della mostra dedicata al progettista e teorico italiano e realizzata in collaborazione con Fondation Cartier pour l’art contemporain.
L’incontro approfondisce il rapporto tra spazio, oggetti e dispositivi espositivi, partendo dalle opere presenti nella mostra e dall’allestimento progettato dall’architetto giapponese Toyo Ito. La discussione affronta anche il ruolo delle istituzioni culturali e il rapporto tra gli spazi della cultura e i paesaggi nei quali sono inseriti.
Dopo i saluti di benvenuto di Michela Alessandrini e Nina Bassoli, curatrici della mostra, intervengono Catherine David, critica d’arte e scrittrice, Fosbury Architecture, collettivo di progettazione e ricerca, e Catharine Rossi, docente di architettura. Introduce e modera Michela Alessandrini. L’ingresso è libero previa registrazione.
Venerdì 2 ottobre
Venerdì 2 ottobre, alle 18.30, la conclusione della mostra personale Temporary Rooms di Davide Stucchi diventa l’occasione per un incontro dedicato all’artista e alla presentazione del nuovo numero di Flash Art Italia, che gli dedica una special cover.
Il progetto espositivo ha esplorato il rapporto tra ambiente domestico, arte e design, utilizzando l’abitare contemporaneo come spazio di esperienza e relazione. La conversazione ripercorrerà i temi della mostra e il percorso di ricerca di Stucchi. Partecipano Cristiano Seganfreddo, publisher di Flash Art, Davide Stucchi e Damiano Gullì, curatore del public program e dell’editoria di Triennale Milano. L’ingresso è libero previa registrazione.
Alle 19 è in programma «Quarter Moon Nights», appuntamento che segna l’esordio di Quarter Moon Records, nuova etichetta fondata da Chiara Civello come spazio indipendente aperto a generi e geografie differenti.
Durante la serata sarà presentato in anteprima CCCC, album nato dalla collaborazione tra Civello e Clap! Clap! e in uscita il 30 ottobre. Il progetto attraversa elettronica, jazz, art-pop e broken beat. All’ascolto seguirà una conversazione con Tommaso Toma, curatore dell’evento, quindi una sessione live improvvisata con Francesca Heart, musicista e producer elettronica. L’ingresso è libero previa registrazione.
Sabato 3 ottobre
Sabato 3 ottobre, alle 15.30, Triennale Milano propone «Un fiume continuo», laboratorio ispirato alla mostra dedicata ad Andrea Branzi. Bambine e bambini saranno coinvolti nella costruzione collettiva di un’installazione temporanea e in continua trasformazione, utilizzando cartoncini, sassi e legnetti per creare un paesaggio senza un centro né confini, ispirato alla concezione della città aperta elaborata da Branzi. L’attività è a pagamento.
Alle 19.30 il programma prosegue con «Dido and Aeneas», spettacolo della compagnia Dewey Dell inserito nel programma FOG. La performance nasce dal confronto con il melodramma barocco di Henry Purcell e prosegue la ricerca della compagnia sui temi e sulle strutture narrative dell’antichità.
Al centro dello spettacolo si trova la riscrittura elettroacustica dell’intera partitura, messa in relazione con le parole del libretto originale. Gli elementi naturali evocati dall’opera diventano parte integrante della costruzione coreografica e scenica. L’evento è a pagamento.
Domenica 4 ottobre
Domenica 4 ottobre la programmazione prende il via alle 9 con il dj set di Damiano Afrifa, dedicato interamente alla musica classica. Pianista di formazione e oggi impegnato nella comunicazione del Teatro alla Scala, Afrifa propone una selezione pensata per accompagnare il ritmo della domenica mattina, portando il repertorio classico all’interno del formato del dj set. L’ingresso è libero previa registrazione.
Alle 15 è prevista una visita tattile allo spazio scenico di «Dido and Aeneas», realizzata in occasione della replica dello spettacolo della compagnia Dewey Dell. L’incontro introduttivo, curato dagli artisti, è accessibile alle persone cieche e ipovedenti ed è aperto a tutti gli interessati. La partecipazione è gratuita previa registrazione.
Alle 15.30 è in programma «La Casa di Leandro», laboratorio «Mani in carta!» dedicato a bambine e bambini. Attraverso veline leggere, lucide e colorate, i partecipanti potranno sperimentare forme e colori costruendo una piccola architettura a forma di casa. L’attività è a pagamento.
Alle 16 torna «Dido and Aeneas» con una replica dello spettacolo della compagnia Dewey Dell. L’appuntamento fa parte del programma FOG ed è a pagamento.
La settimana si conclude alle 19 con la performance di Emidio Clementi, scrittore e musicista italiano, nell’ambito di Voce Triennale. L’artista porta in scena tre monologhi tratti dai suoi libri La ragione delle mani e Gli anni di Bruno, pubblicati da Playground editore.
I testi raccontano le vicende di un impresario jazz, di una donna anziana di ritorno dal matrimonio del figlio e di un adolescente disorientato. Attraverso registri differenti, i tre monologhi condividono una riflessione sul tentativo di comprendere il mondo e trovare un modo per accoglierlo. L’ingresso è libero previa registrazione.
La programmazione di Triennale Milano dal 29 settembre al 4 ottobre propone così un calendario articolato tra arti performative, musica, design, ricerca e attività dedicate a pubblici differenti, con una particolare attenzione alla partecipazione e al rapporto tra cultura e società.
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