Il Natale 2025 segna un ritorno a condizioni meteo più tipicamente invernali in Lombardia, soprattutto nelle aree montane. Tra la Vigilia e il giorno di Natale una perturbazione interessa il Nord Italia, portando nevicate sulle Alpi lombarde e precipitazioni piovose sulle zone di pianura e nei principali centri urbani.
Secondo le previsioni, la neve cade in modo diffuso oltre i 600-700 metri di quota, con accumuli significativi in Valtellina e Valchiavenna, mentre nelle aree pedemontane i fenomeni risultano più deboli. In pianura, compresa Milano, il Natale sarà caratterizzato da cieli coperti e piogge, con temperature superiori allo zero.
Il quadro meteorologico appare diverso rispetto agli ultimi anni, spesso segnati da condizioni miti. Gli esperti indicano che il Natale 2025 presenta tratti più invernali, almeno per le zone montane della Lombardia, mentre le basse quote restano escluse dal cosiddetto “bianco Natale”.
Vento e condizioni atmosferiche
Nel corso della perturbazione sono previste anche raffiche di vento a tratti intense, soprattutto tra la Vigilia e il 25 dicembre.
Le correnti orientali favoriscono temporaneamente un miglioramento della qualità dell’aria sulla Pianura Padana, con una riduzione degli accumuli di inquinanti.
Il tempo a Santo Stefano
A partire da Santo Stefano il tempo tende a stabilizzarsi anche in Lombardia. Sono attese ampie schiarite e un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche, accompagnato però da un calo delle temperature, con valori minimi notturni prossimi allo zero e possibili gelate nelle zone interne e rurali.
In sintesi, il Natale 2025 in Lombardia sarà invernale in montagna e piovoso in pianura, seguito da una fase più stabile ma fredda negli ultimi giorni dell’anno. Un’evoluzione coerente con la stagione, soprattutto per le aree alpine e prealpine della regione.
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