La Regione Lombardia mette a disposizione 20 milioni di euro per facilitare l’accesso al credito delle imprese e dei lavoratori autonomi attraverso il nuovo Fondo di Garanzia Lombardia. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha approvato i criteri applicativi della misura, che punta a sostenere gli investimenti, garantire liquidità, favorire l’avvio di nuove attività e accompagnare le imprese nella ripresa dopo situazioni di difficoltà.
Una parte dell’intervento riguarda le aziende danneggiate da calamità naturali. Per queste realtà è prevista una linea specifica, pensata per agevolare l’accesso ai finanziamenti necessari a ripristinare le attività e tornare operative.
Guidesi: «Strumenti concreti per accompagnare le imprese»
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi sottolinea il ruolo del credito nel sostenere la competitività del sistema produttivo lombardo. «L’accesso al credito è una questione cruciale per le nostre imprese – sottolinea Guidesi – e Regione Lombardia mette in campo strumenti concreti per accompagnarle nei percorsi di crescita e sviluppo».
L’assessore evidenzia anche la collaborazione con il sistema regionale dei Confidi, gli organismi che rilasciano garanzie per agevolare l’accesso ai finanziamenti. «Con questo Fondo rafforziamo il nostro impegno, in collaborazione con il sistema regionale dei Confidi, per rispondere alle esigenze delle imprese, intervenendo anche nei casi in cui ottenere finanziamenti risulta più difficile».
Un’attenzione specifica riguarda le attività colpite da eventi calamitosi. «Vogliamo inoltre sostenere le aziende colpite dagli eventi calamitosi, aiutandole a ripartire e a tornare pienamente operative. Essere vicini alle imprese significa individuare soluzioni efficaci per affrontare le difficoltà, investire e guardare al futuro», conclude Guidesi.
Finlombarda e Confidi coinvolti nella gestione
La misura sarà gestita da Finlombarda S.p.A., la società finanziaria di Regione Lombardia, con il coinvolgimento dei Confidi e in complementarità con il Fondo Centrale di Garanzia. Potranno accedere agli interventi le imprese e i lavoratori autonomi titolari di partita IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese, purché abbiano sede o svolgano attività in Lombardia.
L’obiettivo è ampliare le opportunità di finanziamento, intervenendo anche nei casi in cui le imprese non trovano adeguata copertura attraverso gli strumenti nazionali. La dotazione complessiva di 20 milioni di euro è suddivisa in 18 milioni destinati alle Linee 1A e 1B e 2 milioni riservati alla Linea 2.
Riassicurazione integrativa e autonoma
La Linea 1A prevede una riassicurazione regionale gratuita che integra l’intervento del Fondo Centrale di Garanzia. La copertura pubblica complessiva può raggiungere il 95% della garanzia rilasciata dai Confidi. Per le operazioni ammesse dal Fondo Centrale nella categoria delle startup, la copertura può arrivare al 100%, fermo restando il limite dell’80% del finanziamento.
La Linea 1B introduce invece una riassicurazione autonoma, rivolta alle piccole e medie imprese collocate nella fascia di valutazione 5 del modello del Fondo Centrale di Garanzia e ai soggetti danneggiati da calamità naturali. La copertura regionale può arrivare al 90% della garanzia rilasciata dai Confidi per le imprese in fascia 5 e al 95% per i soggetti colpiti dagli eventi calamitosi. In questa linea, i finanziamenti possono raggiungere un importo massimo di 500.000 euro.
Garanzie e contributi a fondo perduto
La Linea 2 mette a disposizione garanzie regionali gratuite fino all’80% del finanziamento per operazioni comprese tra 5.000 e 30.000 euro. Il limite sale a 50.000 euro per le startup, le imprese femminili e i soggetti danneggiati da calamità naturali.
A questa forma di sostegno si aggiunge un contributo a fondo perduto pari al 12% del finanziamento, che sale al 15% per le categorie beneficiarie del limite più elevato. Il contributo viene applicato alle rate finali del piano di rimborso, riducendo così l’onere finanziario a carico dei beneficiari.
Domande con procedura a sportello
L’accesso al Fondo di Garanzia Lombardia avverrà attraverso una procedura valutativa a sportello. Le richieste saranno quindi esaminate secondo le modalità previste dalla misura, sulla base dei criteri di ammissibilità e delle risorse disponibili.
Con questo intervento, Regione Lombardia punta a rafforzare gli strumenti a sostegno della solidità finanziaria delle imprese, dell’accesso al credito e della nascita di nuove attività. La misura mira inoltre a favorire gli investimenti e a sostenere il tessuto produttivo regionale, con particolare attenzione alle aziende che incontrano maggiori difficoltà nell’ottenere finanziamenti e a quelle che devono affrontare le conseguenze di eventi calamitosi.
Le informazioni sulle modalità di accesso e sui requisiti sono disponibili sul portale regionale dedicato alle imprese: www.imprese.regione.lombardia.it.
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