Regione Lombardia ha pubblicato la graduatoria relativa al bando per il sostegno alle manifestazioni sportive sul territorio, riferito al periodo compreso tra aprile e giugno 2026. Sono 57 gli eventi finanziati, distribuiti in gran parte delle province lombarde, con l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva e valorizzare i territori locali.
Le iniziative coinvolgono numerose discipline, dal tennis al bowling, dal gravel al rally, fino al calcio, alla kickboxing e alla vela. Tra queste, sette manifestazioni sono dedicate specificamente alla promozione dello sport paralimpico, a conferma dell’attenzione regionale verso l’inclusione e l’accessibilità.
Risorse e obiettivi del bando regionale
Il finanziamento complessivo per questa tranche ammonta a 750mila euro, all’interno di un bando più ampio che prevede risorse totali pari a 1 milione e 650mila euro per il periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 giugno 2026.
L’iniziativa mira a sostenere eventi capaci di generare partecipazione e rafforzare il legame tra sport e comunità locali, favorendo al tempo stesso la promozione delle specificità territoriali della Lombardia.
«Con uno stanziamento di 750mila euro abbiamo sostenuto manifestazioni capaci di avvicinare i cittadini alla pratica sportiva e di valorizzare il territorio regionale, esaltandone prestigio, vocazione e specificità», ha dichiarato il sottosegretario regionale con delega allo Sport Federica Picchi. «Ogni evento aggrega e anima i nostri Comuni. Lo sport è una straordinaria leva di coesione sociale e di valorizzazione del talento».
Ampia partecipazione e prospettive future
Secondo quanto evidenziato dalla Regione, la partecipazione al bando è stata particolarmente elevata, con un numero di domande superiore alle aspettative. Non tutte le richieste ammissibili hanno potuto ottenere il finanziamento in questa fase.
«La partecipazione è stata molto ampia, ben oltre le aspettative. Molte domande, pur risultando ammissibili, non hanno potuto essere finanziate in questa fase», ha aggiunto Picchi. «Continueremo a lavorare per ampliare la platea dei beneficiari, ringraziando chi sul territorio promuove lo sport e lo mette al centro delle comunità, con particolare attenzione al mondo paralimpico, perché la pratica sportiva sia davvero patrimonio di tutti».
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