Si è riunito a Palazzo Lombardia il tavolo tecnico convocato dall’assessorato regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile per affrontare il tema dell’interruzione della linea ferroviaria S7 Lecco–Molteno–Monza–Milano, nel tratto compreso tra Triuggio e Villasanta, conseguente ai lavori di cantierizzazione della Pedemontana.
All’incontro, presieduto dall’assessore regionale Franco Lucente, hanno partecipato gli amministratori locali e i consiglieri regionali dei territori interessati, con l’obiettivo di avviare un confronto operativo sulle ricadute dei lavori e sulle soluzioni alternative per garantire la mobilità dei cittadini.
L’avvio dei lavori e l’impatto sulla linea S7
Nel corso del tavolo, l’assessore Lucente ha ricordato che i lavori di cantierizzazione prenderanno il via il 7 settembre 2026 e si concluderanno il 28 agosto 2027. Un periodo lungo e complesso che comporterà l’interruzione del servizio ferroviario nella tratta tra Triuggio e Villasanta, con inevitabili conseguenze per pendolari e studenti del Monzese e del Lecchese.
«Si tratta di un confronto importante con il territorio, che fa seguito a quello dello scorso marzo – ha spiegato Lucente –. Ora abbiamo date certe e un quadro temporale definito, che ci consente di lavorare con maggiore precisione sulle soluzioni da mettere in campo».
Il lavoro con Trenord, Rfi e il coinvolgimento dei territori
L’assessore ha sottolineato come, nei mesi scorsi, sia stato avviato un lavoro costante con Trenord e Rfi per individuare le strategie più efficaci in grado di offrire servizi sostitutivi adeguati. Un percorso che, secondo Lucente, deve necessariamente coinvolgere i sindaci e i viaggiatori, raccogliendo istanze, suggerimenti e indicazioni utili per calibrare al meglio l’offerta di trasporto.
Proprio per questo motivo è stata fissata una nuova riunione del tavolo tecnico per il prossimo 18 marzo, alla quale prenderanno parte anche i tecnici di Trenord, Rfi e Pedemontana, con l’obiettivo di presentare soluzioni operative e pressoché definitive sulla riorganizzazione del servizio ferroviario e su gomma.
Le soluzioni allo studio tra ferro e gomma
Tra le ipotesi attualmente in fase di valutazione figurano il potenziamento del servizio ferroviario tra Milano e Villasanta, il mantenimento dell’attuale offerta ferroviaria tra Triuggio e Lecco e lo sviluppo di soluzioni mirate attraverso l’impiego di bus sostitutivi, per garantire comunque una mobilità funzionale nei territori interessati dai lavori.
L’attenzione, ha rimarcato Lucente, è rivolta in particolare alle esigenze degli studenti e dei pendolari che utilizzano quotidianamente la linea.
L’obiettivo: ridurre al minimo i disagi
«Si tratta di un impegno notevole – ha concluso l’assessore – con l’obiettivo di arrecare il minor disagio possibile ai cittadini e garantire un servizio efficiente e puntuale, pur nella consapevolezza che il periodo di cantierizzazione sarà lungo e complesso, essendo legato alla realizzazione della bretella stradale Pedemontana».
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