A poche settimane dalla riapertura nel cuore di Cortina d’Ampezzo, all’interno del Grand Hotel Savoia – A Radisson Collection, il 1224 Restaurant Cortina si prepara a vivere il suo primo periodo natalizio con una proposta gastronomica pensata per accompagnare i momenti più attesi delle festività invernali: la Vigilia di Natale, il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno.
Il ristorante è guidato dal direttore Michel Oberhammer, dallo chef Federico Rovacchi e dalla maître Elisa Prudente. In sala e in cucina prende forma una filosofia che unisce tecnica, gusto e un’idea di ospitalità elegante ma autenticamente accogliente, pensata per far sentire ogni ospite al centro dell’esperienza.
Vigilia e Natale tra tradizione e gusto contemporaneo
Per la Vigilia di Natale, con apertura sia a pranzo sia a cena, e per il pranzo di Natale, il 1224 Restaurant Cortina propone un menù che dialoga con la grande tradizione italiana, arricchita da tocchi internazionali.
Il percorso gastronomico accompagna l’ospite attraverso piatti simbolo delle feste, come la Trota alla mugnaia, i Cappelletti tradizionali in doppio brodo di cappone e il Filetto di manzo alla Wellington. Il finale è dedicato alla dolcezza, con Buchteln, gelato artigianale e una selezione di piccola pasticceria, pensata per i momenti più intimi e conviviali del Natale.
La notte di San Silvestro, tra eleganza e convivialità
Il momento culminante delle festività è rappresentato dalla cena di San Silvestro del 31 dicembre. Per l’occasione, lo chef Federico Rovacchi ha ideato un’esperienza gastronomica esclusiva, pensata per accompagnare il passaggio al nuovo anno tra atmosfera, gusto e condivisione.
La serata si apre con un aperitivo di benvenuto a base di Champagne E. Duval – Brut d’Eulalie, accompagnato da una selezione di finger food che anticipano lo stile della cena. Dal bignè salato ispirato al Bauerntoast al bao con cavolo riccio e salsa tartara, passando per gnocco fritto, Casunziei vegetariani rivisitati con rapa bianca e rapa rossa e fico fritto con shichimi togarashi, l’inizio è un invito alla scoperta.
Il percorso gastronomico firmato Rovacchi
Il menù prosegue con una sequenza di piatti che raccontano la cucina dello chef tra citazioni classiche e sensibilità contemporanea. In evidenza la Battuta di manzo con gambero viola, caviale e brodo di yuzu, il Cotechino con lenticchie e caviale, i Tajarin ai 40 tuorli con nocciole e tartufo e il Chateaubriand di cervo con millefoglie di patate.
Non mancano alcuni dei piatti simbolo della cucina di Rovacchi, come la Lumaca, il Rossini al mare e il Cappelletto al Parmigiano, che definiscono l’identità del ristorante anche in un’occasione speciale come il Capodanno.
Il finale è affidato alla Millefoglie e a una selezione di piccola pasticceria di mezzanotte, accompagnate dal brindisi con Champagne Bollinger – Special Cuvée Brut, per celebrare insieme l’arrivo del 2026.
Una nuova destinazione gastronomica a Cortina
Le proposte dedicate alle festività segnano un passaggio importante per il 1224 Restaurant Cortina, che porta nel centro della Regina delle Dolomiti l’esperienza e la visione di ospitalità maturate a Baita Piè Tofana.
Una nuova destinazione gastronomica capace di coniugare identità, eleganza e piacere dello stare insieme, in sintonia con l’inverno ampezzano.
Menù Vigilia e Natale: 120 euro a persona
Menù cena di Capodanno: 400 euro a persona
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.











