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Lodi, più sicurezza intorno alle stazioni: firmato il protocollo Regione–Prefettura

Firmato in Prefettura l’accordo che rafforza i controlli nelle aree ferroviarie del Lodigiano

Rafforzare la presenza delle Polizie locali nelle aree attorno alle stazioni ferroviarie e migliorare la sicurezza nelle ore più critiche.

È l’obiettivo del protocollo firmato in Prefettura a Lodi da Regione Lombardia, Prefettura, Rete Ferroviaria Italiana, Trenord e sette Comuni della provincia: Lodi, Codogno, Casalpusterlengo, Tavazzano con Villavesco, Maleo, Ospedaletto Lodigiano e Santo Stefano Lodigiano.

L’accordo rientra nell’ambito delle politiche regionali per la sicurezza integrata e introduce un rafforzamento dei servizi serali di vigilanza, finanziati da Regione Lombardia con 16.000 euro destinati agli straordinari della Polizia locale.

La Russa: «Presidio più forte per rispondere alle esigenze dei cittadini»

«Con questo protocollo continuiamo a investire in un modello di sicurezza che nasce dal territorio», ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa.
L’assessore ha sottolineato che la scelta di potenziare la presenza degli agenti nelle stazioni risponde a un’esigenza concreta: prevenire situazioni di rischio nelle ore serali e aumentare la percezione di sicurezza per pendolari e residenti.

«La collaborazione con Prefettura, Forze dell’Ordine, RFI, Trenord e i sindaci è fondamentale per rendere efficaci i controlli. Il nostro impegno economico sostiene concretamente chi opera ogni giorno sul campo», ha aggiunto La Russa.

Coordinamento tra Polizie locali e Forze dell’Ordine

Grazie al protocollo, gli agenti delle Polizie locali opereranno in stretto contatto con:

  • la centrale operativa della Questura di Lodi

  • il Comando provinciale dei Carabinieri

  • il Centro operativo compartimentale della Polizia Ferroviaria della Lombardia

I controlli saranno concentrati nei pressi delle stazioni e nelle zone limitrofe, con un focus particolare sulle fasce serali, considerate più sensibili per flussi e criticità.

Il Prefetto Garra: «Spazi più protetti e accoglienti»

Il Prefetto di Lodi, Davide Garra, ha definito l’accordo «un passo sinergico per rendere più protetti e accoglienti gli spazi attorno alle stazioni ferroviarie».

L’obiettivo è ottenere risultati duraturi, migliorando sia la sicurezza reale sia quella percepita da chi vive e utilizza quotidianamente questi luoghi.

Baffi: «Un supporto concreto ai pendolari»

Anche la presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Patrizia Baffi, ha espresso soddisfazione: «Grazie alla collaborazione tra le diverse forze in campo, rafforzeremo la tutela dei viaggiatori e in particolare dei molti pendolari che frequentano ogni giorno queste stazioni».

Un modello che rafforza la sicurezza territoriale

Con la firma del protocollo, il Lodigiano si inserisce in quella che Regione Lombardia definisce una strategia più ampia di presidio delle aree sensibili, in particolare i nodi della mobilità.

Un approccio basato sulla cooperazione istituzionale e su interventi mirati, che punta a rendere le stazioni luoghi più sicuri, vivibili e controllati.


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