A partire da questa sera il sistema ferroviario lombardo potrebbe subire rallentamenti e cancellazioni a causa di due scioperi nazionali ravvicinati, proclamati da diverse sigle sindacali. Le agitazioni sono previste tra venerdì 9, sabato 10 e lunedì 12 gennaio e potrebbero avere ripercussioni soprattutto per i pendolari e per i collegamenti aeroportuali.
Primo sciopero tra venerdì 9 e sabato 10 gennaio
La prima mobilitazione scatterà alle 21 di oggi, venerdì 9 gennaio, e proseguirà fino alle 21 di sabato 10 gennaio. Lo sciopero, di carattere nazionale, è stato proclamato dai sindacati Cub Trasporti e Sgb.
Alla base della protesta c’è la richiesta di maggiori tutele per il personale ferroviario, dopo l’omicidio di un capotreno avvenuto il 5 gennaio nei pressi della stazione di Bologna, episodio che ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza dei lavoratori del settore.
Durante la fascia notturna e nelle ore centrali di sabato sono quindi possibili cancellazioni e variazioni di percorso anche per i treni regionali e suburbani in Lombardia.
Seconda agitazione lunedì 12 gennaio
Un secondo sciopero è previsto per lunedì 12 gennaio, proclamato dal sindacato Orsa. In questo caso l’astensione dal lavoro inizierà alle 3 del mattino di lunedì e terminerà alle 2 di martedì 13 gennaio.
Essendo una giornata feriale, l’impatto potrebbe risultare più significativo per studenti e lavoratori, in particolare nelle prime ore del mattino e nelle fasce di rientro serale.
Fasce di garanzia confermate
In entrambe le giornate di sciopero restano attive le fasce orarie di garanzia, durante le quali i servizi essenziali saranno assicurati. In Lombardia i treni circoleranno regolarmente nelle fasce 6–9 e 18–21.
L’elenco dei treni garantiti è consultabile sui canali ufficiali di Trenord, tramite il sito web e l’app.
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