Si è svolta a Varese, nel Salone Estense, la cerimonia di consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimenti destinati a cittadini che si sono distinti per il loro contributo in ambito civile, professionale e sociale.
L’evento è stato presieduto dal prefetto Salvatore Pasquariello e ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, in rappresentanza di Regione Lombardia. La cerimonia ha rappresentato un momento istituzionale di valorizzazione dell’impegno individuale a favore della collettività, con particolare riferimento al territorio lombardo.
Il valore delle onorificenze per il territorio
Le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana vengono conferite a cittadini che si sono distinti nelle lettere, nelle arti, nell’economia, nello svolgimento di incarichi pubblici e nelle carriere civili e militari. Si tratta di riconoscimenti che sottolineano il contributo concreto apportato allo sviluppo della società e al rafforzamento delle istituzioni.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati cittadini del territorio varesino che, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno, hanno contribuito alla crescita sociale ed economica della comunità locale, incarnando valori come dedizione, responsabilità e spirito di servizio.
Le dichiarazioni dell’assessore Caruso
Nel suo intervento, l’assessore Francesca Caruso ha evidenziato il significato collettivo delle onorificenze: «Questi riconoscimenti non sono soltanto un prestigioso traguardo per la carriera o il talento dei cittadini, ma costituiscono soprattutto un prezioso patrimonio collettivo per l’intera Lombardia».
L’assessore ha sottolineato il valore esemplare delle persone premiate: «Persone che rappresentano l’esempio tangibile di quei valori di dedizione, sacrificio e integrità che formano l’ossatura della società civile. Regione Lombardia è profondamente orgogliosa perché si tratta di cittadini che incarnano quel “saper fare” lombardo che non si esaurisce nella ricerca del successo personale, ma si traduce costantemente in un servizio concreto per la comunità e fonte di ispirazione per le nuove generazioni».
I cittadini premiati
Nel corso della cerimonia sono state assegnate diverse onorificenze suddivise per grado. Tra i riconoscimenti più elevati figura quello di Commendatore, conferito a Luigi Roberto Barion.
Sono stati nominati Ufficiali Maria Grazia Aspesi e Alberto Barcaro. Il titolo di Cavalieri è stato invece assegnato a Silvana Alberio, Salvatore Ciarcià, Massimiliano Di Lello, Tommaso Giannico, Gianluca Matarese, Antonio Mocci, Renzo Oldani, Salvatore Sambataro, Massimiliano Spirito e Antonio Todeschini.
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