Regione Lombardia e Fondimpresa hanno sottoscritto un accordo strategico per rafforzare il collegamento tra il sistema della formazione e il mondo del lavoro, con l’obiettivo di sviluppare percorsi sempre più aderenti alle esigenze delle imprese e capaci di favorire un’occupazione stabile e qualificata.
L’intesa, firmata a Palazzo Lombardia, dà attuazione al Protocollo d’intesa per la promozione e il potenziamento dell’offerta formativa sul territorio regionale e rappresenta un modello di collaborazione innovativo tra istituzioni, sistema produttivo e parti sociali. Fondimpresa, costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, è il principale fondo interprofessionale italiano per la formazione continua dei lavoratori.
L’accordo avrà validità dal 14 luglio 2026 al 31 dicembre 2028 e si propone di rendere più efficace l’utilizzo delle risorse disponibili attraverso una programmazione coordinata degli interventi destinati alla formazione e alle politiche attive del lavoro.
Investimenti per oltre 350 milioni di euro nel triennio
L’intesa prevede un coordinamento sistematico tra la programmazione regionale e quella di Fondimpresa, con l’obiettivo di sviluppare azioni complementari e sinergiche a favore di lavoratori e imprese.
Per i prossimi tre anni Regione Lombardia metterà a disposizione almeno 150 milioni di euro per iniziative coerenti con gli obiettivi dell’accordo. A queste risorse si aggiungeranno i finanziamenti nazionali di Fondimpresa, la cui programmazione annuale relativa al Conto di Sistema non sarà inferiore a 200 milioni di euro.
L’obiettivo è ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dalle aziende e quelle disponibili sul mercato del lavoro, favorendo percorsi formativi maggiormente orientati all’occupabilità e alla crescita professionale.
Formazione e lavoro più vicini ai bisogni delle imprese
L’accordo punta a costruire un sistema nel quale la formazione sia strettamente collegata ai fabbisogni reali del tessuto produttivo lombardo, contribuendo a sostenere la competitività delle imprese e ad accompagnare lavoratori e persone in cerca di occupazione nelle trasformazioni che stanno interessando il mercato del lavoro.
«Con questo accordo rafforziamo un modello di collaborazione che mette al centro le persone, le competenze e il lavoro», ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi.
«Siamo la prima regione a siglare un’intesa con i fondi nel quadro istituzionale rinnovato dalle linee guida del Ministero del Lavoro rivolte ai Fondi, che agevolano forme di cooperazione tra Fondi, Regioni e Stato per una nuova governance delle azioni in materia di politiche attive del lavoro e di formazione. Regione Lombardia continua a investire in una formazione sempre più vicina ai reali fabbisogni delle imprese, perché solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni, sistema produttivo e parti sociali possiamo costruire occupazione di qualità e sostenere la competitività del nostro territorio», ha aggiunto l’assessore.
Tironi ha inoltre annunciato la volontà di portare l’esperienza lombarda all’attenzione della Conferenza delle Regioni. «Porteremo questo lavoro alla Conferenza delle Regioni per confrontarci e fare una proposta unitaria di collaborazione al Governo rivolta all’attuazione della Programmazione europea 2028-2034».
Più competenze per affrontare le trasformazioni del mercato
Al centro dell’accordo vi è il rafforzamento delle competenze professionali dei lavoratori, considerato un elemento fondamentale per affrontare le profonde trasformazioni tecnologiche, organizzative e produttive che stanno interessando tutti i settori economici.
Regione Lombardia e Fondimpresa si impegnano a integrare maggiormente le politiche attive regionali con gli strumenti della formazione continua, migliorando la qualità dell’offerta formativa e rendendola più aderente alle necessità del sistema produttivo. L’obiettivo è accrescere le competenze sia delle persone occupate sia di coloro che sono alla ricerca di un impiego, contribuendo nello stesso tempo alla crescita della competitività delle imprese.
L’intesa prevede inoltre interventi coordinati in grado di accompagnare le persone lungo tutte le fasi del percorso formativo e professionale, favorendo continuità e complementarità tra i diversi strumenti disponibili.
Fondimpresa: accordo destinato a fare scuola
Per il presidente di Fondimpresa Aurelio Regina, l’intesa sottoscritta con Regione Lombardia rappresenta un passaggio significativo per il settore della formazione continua.
«L’accordo siglato quest’oggi è un punto di svolta nel settore, il coronamento di un percorso avviato oltre un anno fa da Regione Lombardia verso i fondi interprofessionali a cui finora hanno guardato ben undici Fondi, ma Fondimpresa è il primo, e anche il più importante, a concretizzare questo disegno con un impegno ambizioso e concreto», ha affermato Regina.
Secondo il presidente di Fondimpresa, il modello lombardo potrebbe diventare un riferimento anche per altre amministrazioni regionali. «L’esempio della Lombardia, Regione che spesso anticipa obiettivi virtuosi, può aprire un nuovo percorso nel finanziamento dei progetti di formazione e fare da apripista a molte altre Regioni che volessero fattivamente contribuire al miglioramento delle politiche attive del lavoro».
Regina ha inoltre evidenziato il ruolo che Fondimpresa intende svolgere nel coordinamento delle risorse destinate alla formazione continua. «Fondimpresa intende mettere a fattor comune i suoi oltre vent’anni di esperienza e candidarsi come organismo intermedio di coordinamento per la spesa della formazione continua. Occorre trovare soluzioni che consentano di spendere bene e presto i fondi disponibili, unendo l’agilità operativa delle parti sociali con le importanti dotazioni finanziarie europee e regionali, per fare della formazione il vero motore industriale».
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