Mottolino S.p.A., società proprietaria e gestore della ski area, del bike park e del nuovo headquarter di Livigno, ha annunciato il proprio passaggio a Società Benefit. La decisione, comunicata l’8 luglio 2026, rappresenta la formalizzazione di un modello di sviluppo che l’azienda dichiara di perseguire da tempo, basato sull’integrazione tra crescita economica, responsabilità sociale, tutela dell’ambiente e valorizzazione del territorio.
La scelta arriva in una fase di evoluzione aziendale caratterizzata anche dal passaggio generazionale e si inserisce in un percorso volto a rafforzare il legame tra l’attività imprenditoriale e la comunità di Livigno, una delle principali destinazioni turistiche della Lombardia per gli sport invernali ed estivi.
Quattro aree di impegno nello statuto aziendale
Con la trasformazione in Società Benefit, Mottolino introduce nel proprio statuto quattro ambiti di intervento considerati strategici: persone, clienti, comunità e ambiente. Si tratta delle linee guida che orienteranno lo sviluppo dell’azienda nei prossimi anni, con l’obiettivo di coniugare l’attività turistica con un impatto positivo sul territorio.
Per quanto riguarda le persone, la società ha avviato un percorso di rafforzamento delle politiche dedicate alle risorse umane, attraverso iniziative rivolte alla formazione, all’ascolto interno e al miglioramento del clima aziendale. Tra le attività previste figurano momenti di team building retribuiti, occasioni di condivisione al di fuori del contesto lavorativo e strumenti per monitorare il benessere organizzativo.
L’attenzione ai clienti si traduce invece nella volontà di offrire un’esperienza che vada oltre la pratica sportiva, favorendo una maggiore conoscenza della cultura alpina, del territorio e della comunità locale.
Il rapporto con la comunità di Livigno
Tra i progetti già avviati rientra anche “Mottolino Vibes”, il programma di fidelizzazione lanciato alla fine del 2025, che nei primi sei mesi di attività ha consentito di destinare 5.000 euro al Centro Diurno Disabili di Livigno, coinvolgendo direttamente la propria community in un’iniziativa di sostegno al territorio.
L’azienda ha inoltre promosso iniziative di inclusione sociale, come una cena organizzata presso il ristorante Kosmo che ha visto la partecipazione dei ragazzi del centro disabili e delle loro famiglie in un’attività condivisa con il personale del locale. Il ricavato dell’iniziativa è stato devoluto al gruppo coinvolto.
Sostenibilità ambientale e riqualificazione in quota
Sul fronte ambientale, Mottolino ha avviato un progetto di riqualificazione sostenibile di un rifugio alpino, concepito come modello di architettura montana a basso impatto ambientale.
L’intervento prevede l’impiego di fonti energetiche rinnovabili, la riduzione dei consumi idrici, l’utilizzo di materiali locali e particolare attenzione all’inserimento paesaggistico, con l’obiettivo di realizzare una struttura in grado di coniugare ospitalità, efficienza energetica e rispetto dell’ambiente circostante.
A partire dal prossimo anno, la società pubblicherà inoltre una Relazione di Impatto annuale, documento attraverso il quale saranno rendicontati gli obiettivi raggiunti e i risultati delle iniziative sviluppate nell’ambito dello status di Società Benefit.
Le dichiarazioni
L’amministratore delegato di Mottolino S.p.A., Marco Rocca, ha dichiarato: «Per noi la montagna non è mai stata soltanto un prodotto turistico, ma un ecosistema fatto di persone, territorio e relazioni. Diventare Società Benefit significa mettere nero su bianco un modo di fare impresa che appartiene da sempre alla nostra identità: crescere creando valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale, mantenendo un legame autentico con Livigno e con chi la vive ogni giorno».
Valentina Rocca, responsabile del progetto Società Benefit e direttrice del Rifugio Camanel di Mottolino S.p.A., ha spiegato: «Nel percorso che abbiamo costruito c’è anche un’evoluzione culturale e organizzativa. Con la trasformazione in Società Benefit abbiamo scelto di definire in modo chiaro obiettivi, responsabilità e aree di impegno che guideranno le decisioni future dell’azienda. È un percorso che ci permette di integrare ancora di più sostenibilità, attenzione alle persone e visione di lungo periodo nel nostro modo di lavorare».
Il consigliere delegato Ian Rocca ha infine sottolineato: «La scelta di adottare lo status di Società Benefit rappresenta la formalizzazione di un impegno che ci appartiene da sempre. Auspichiamo che ogni persona con cui entriamo in contatto percepisca attenzione, qualità e rispetto per il territorio. Per noi diventare Società Benefit significa rendere questo approccio ancora più concreto, trasparente e misurabile. È il modo più concreto per essere trasparenti, definire obiettivi chiari, raccontare ciò che è stato fatto e continuare a migliorarci».
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