È stato presentato a Palazzo Lombardia Pianeta Accelerator, il nuovo programma dedicato alla crescita delle startup che mette in collegamento la Lombardia con la Silicon Valley. L’iniziativa è promossa da Factory Plus, già Cariplo Factory, in collaborazione con UC Berkeley SkyDeck, l’acceleratore dell’Università della California, Berkeley.
Il progetto nasce dall’esperienza maturata negli ultimi tre anni con SkyDeck Europe, il programma sviluppato presso Mind Milano Innovation District. La nuova iniziativa rafforza quella collaborazione e introduce un percorso di accelerazione articolato tra gli Stati Uniti e la Lombardia.
Il programma avrà una durata complessiva di sei mesi. La prima fase, affidata a UC Berkeley SkyDeck, durerà tre mesi e comprenderà tre settimane in presenza in California. Le startup selezionate potranno partecipare a workshop, attività di mentorship individuale e iniziative di networking con investitori e operatori dell’ecosistema della Silicon Valley.
La seconda parte del percorso si svolgerà invece a Mind Milano Innovation District. Per altri tre mesi le startup lavoreranno allo sviluppo di proof of concept insieme alle imprese del territorio, alla costruzione della propria pipeline commerciale e all’ampliamento delle relazioni con l’ecosistema europeo dell’innovazione.
Un investimento da 2,8 milioni di euro
Il progetto dispone complessivamente di 2,8 milioni di euro. Fondazione Cariplo contribuirà con 1,5 milioni, mentre Regione Lombardia metterà a disposizione un milione di euro. Principia parteciperà con 300 mila euro e garantirà inoltre strutture e servizi all’interno di Mind.
Il programma avrà durata triennale e prevede la selezione di un massimo di 20 startup ogni anno. Possono candidarsi imprese innovative attive nell’ambito software, purché dispongano di un prodotto minimo funzionante, oppure realtà hardware dotate di un prototipo funzionante e di una roadmap definita per la produzione su scala.
Per partecipare è necessario avere una sede operativa in Lombardia oppure dichiarare l’intenzione di costituirla sul territorio regionale. La sede dovrà essere mantenuta per almeno cinque anni.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi ha sottolineato il ruolo dell’iniziativa nel rafforzamento della capacità lombarda di attrarre innovazione e talenti. «Regione Lombardia conferma la forte volontà di continuare a investire nell’innovazione e a sostenere le idee e i giovani talenti capaci di generare sviluppo e competitività», ha dichiarato.
Secondo Guidesi, il programma può contribuire a consolidare il ruolo della regione nei collegamenti con i principali ecosistemi internazionali dell’innovazione. «La Lombardia si conferma così un “hub internazionale delle idee”, capace di creare connessioni con ecosistemi di eccellenza già presenti e di offrire, attraverso Pianeta Accelerator, concrete opportunità per crescere e sviluppare qui i progetti», ha aggiunto.
Dalla salute all’intelligenza artificiale
Pianeta Accelerator concentra la selezione su quattro grandi ambiti tecnologici. Il primo riguarda Bio & Health, con applicazioni legate alla genomica di precisione, al biotech industriale, alla salute digitale e allo sviluppo di nuovi farmaci.
Un secondo filone è dedicato all’intelligenza artificiale applicata all’energia, all’industria e alla ricerca scientifica. Tra gli obiettivi rientrano l’ottimizzazione dei processi, la manutenzione predittiva e l’accelerazione della ricerca su materiali e farmaci.
La Clean Tech Track riguarda invece le tecnologie per la decarbonizzazione, l’economia circolare, l’idrogeno verde, lo stoccaggio energetico, le reti intelligenti e una manifattura più sostenibile. Infine, la Deep Tech & Chip Track è rivolta alle tecnologie di frontiera, con particolare attenzione a semiconduttori, materiali avanzati, quantum computing e robotica.
La prima call per le startup resterà aperta fino al 5 ottobre 2026. La fase presso UC Berkeley SkyDeck è prevista tra novembre 2026 e gennaio 2027. Tra febbraio e aprile 2027 il percorso proseguirà a Mind Milano Innovation District con lo sviluppo dei proof of concept e le attività con le corporate. La conclusione è prevista a Milano con un Demo Day rivolto a investitori, imprese e altri operatori dell’ecosistema.
Per Fondazione Cariplo, il nuovo programma rappresenta la prosecuzione di un modello che negli anni precedenti ha raccolto oltre 4.400 candidature internazionali e accompagnato 54 startup. «Pianeta Accelerator dimostra come la collaborazione tra attori diversi, uniti da una visione comune, possa trasformarsi in un motore concreto di innovazione e sviluppo», ha commentato il presidente Giovanni Azzone.
Principia, attraverso l’amministratore delegato Mauro Capitanio, ha evidenziato il ruolo di Mind come luogo di connessione tra ricerca, imprese, capitale e competenze. Factory Plus, con il direttore generale Riccardo Porro, ha invece sottolineato l’obiettivo di integrare competenze internazionali, accesso agli investitori e collaborazione con le imprese lombarde.
Anche UC Berkeley SkyDeck considera il programma uno strumento per rafforzare i rapporti tra i due ecosistemi. «Pianeta Accelerator crea un ponte diretto tra le startup più promettenti d’Europa e la Silicon Valley», ha dichiarato Caroline Winnett, executive director di UC Berkeley SkyDeck, evidenziando il ruolo della collaborazione tra il network californiano e la conoscenza dell’ecosistema europeo di Factory Plus.
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