Ci sono percorsi professionali che seguono una traiettoria programmata e altri che prendono forma da una scelta personale. Quello di Raffaella Solfanelli appartiene alla seconda categoria. Dopo 27 anni trascorsi a Milano come credit manager in una multinazionale, quattro anni fa ha deciso di interrompere una carriera consolidata e trasferirsi in Spagna, alla ricerca di un diverso equilibrio tra lavoro, tempo, relazioni e passioni.
«Mi sono resa conto che a un certo punto bisogna avere il coraggio di staccare», racconta Solfanelli.
Il desiderio iniziale era quello di vivere vicino al mare, conoscere nuovi luoghi e imparare lo spagnolo. Dopo una prima esperienza tra Madrid e Toledo, l’incontro con Málaga ha però cambiato la direzione del suo percorso.
La scoperta di Málaga e il ritorno all’arte
A conquistare Solfanelli sono stati il clima e il mare, ma soprattutto il patrimonio architettonico, artistico e culturale della città andalusa. Inizialmente il suo percorso professionale in Spagna si concentra sul settore immobiliare, un ambito che aveva già conosciuto durante gli anni trascorsi a Milano.
L’attività le permette di conoscere il territorio e costruire nuove relazioni. Parallelamente, però, torna a emergere una passione che l’aveva accompagnata fin dall’adolescenza: quella per l’arte.
Durante i viaggi all’estero, musei e pinacoteche erano infatti tra le tappe che Solfanelli considerava irrinunciabili. La sua sensibilità verso il mondo dell’arte affonda inoltre le radici nella storia familiare: il nonno era un pittore e restauratore napoletano.
L’ingresso nel circuito degli artisti locali di Málaga diventa così il punto di incontro tra una passione personale e la volontà di costruire un nuovo percorso professionale. Solfanelli individua nel patrimonio culturale della città uno spazio ancora più ampio per sviluppare iniziative e creare relazioni.
«MUSA Málaga è un progetto nato dall’amore, dalla passione. Mi sono accorta che Málaga ha un patrimonio culturale e artistico meraviglioso e ho pensato che questo tesoro dovesse avere maggiore visibilità».
La nascita di MUSA Málaga Exclusive Experiences
Il progetto prende forma anche a partire dal nome MUSA, inteso come figura capace di ispirare e mettere in relazione persone, esperienze e forme diverse di bellezza.
Dopo circa due anni dedicati prevalentemente al settore immobiliare, Solfanelli inizia a sviluppare un circuito di artisti e collaborazioni. Le prime mostre vengono organizzate a Málaga e successivamente il progetto raggiunge anche l’Italia, con iniziative a Napoli, Roma e Bologna.
L’obiettivo si amplia progressivamente. MUSA non si limita infatti alla realizzazione di esposizioni, ma cerca di costruire occasioni di incontro nelle quali arte, cultura, territorio e relazioni personali possano convivere.
L’esperienza culturale diventa così uno strumento per mettere in contatto artisti, professionisti, luoghi e tradizioni, creando occasioni di confronto tra realtà differenti.
Milano e Málaga, due città collegate dalla cultura
Uno dei prossimi sviluppi del progetto riguarda proprio Milano. L’idea è favorire uno scambio nel quale gli artisti di Málaga possano trovare occasioni di visibilità nel capoluogo lombardo e, allo stesso tempo, gli artisti milanesi e italiani possano essere presentati in Andalusia.
Il progetto assume quindi la forma di un ponte culturale tra le due città, con una prospettiva che guarda anche oltre Italia e Spagna. Nel circuito costruito da Solfanelli stanno entrando infatti artisti provenienti da altri Paesi, mentre vengono studiate nuove occasioni espositive e di incontro.
«Serve creare un’unione attraverso la bellezza, attraverso l’anima e attraverso ciò che può mettere in relazione le persone», spiega la fondatrice.
Milano e Málaga presentano caratteristiche profondamente diverse, ma possono trovare un terreno comune nella cultura. Da una parte il capoluogo lombardo, con la sua dimensione internazionale, economica e creativa; dall’altra una città mediterranea nella quale il patrimonio storico e artistico convive con il mare, la luce e una diversa concezione degli spazi di socialità.
Un progetto tra arte, gastronomia e nuove relazioni
La presenza di MUSA a Milano potrebbe svilupparsi anche attraverso un modello multidisciplinare, nel quale arte, gastronomia, cultura e settore immobiliare possano dialogare all’interno dello stesso spazio.
L’idea è recuperare in chiave contemporanea lo spirito del caffè letterario, creando un luogo di incontro in un’area della città compresa tra Piazza Affari e Corso Magenta. L’obiettivo è favorire relazioni tra persone provenienti da mondi differenti, affiancando alle attività culturali anche momenti di confronto e networking.
In prospettiva, il progetto potrebbe coinvolgere anche il mondo universitario milanese, con iniziative rivolte agli studenti e occasioni di incontro tra giovani, artisti, professionisti e realtà internazionali.
Un ulteriore sviluppo potrebbe riguardare il mondo consolare presente a Milano, con l’intento di ampliare il confronto tra culture e creare nuove connessioni attraverso iniziative culturali.
Gli aperitivi culturali e le esperienze partecipative
Tra i format già sviluppati a Málaga ci sono gli aperitivi culturali, occasioni nelle quali arte, conversazione e socialità si incontrano. Un modello che potrebbe essere riproposto anche a Milano, coinvolgendo artisti, professionisti e rappresentanti del mondo culturale e internazionale.
Per Solfanelli, raccontare un territorio significa infatti andare oltre i monumenti e le attrazioni più conosciute. Arte, economia, gastronomia, tradizioni e persone possono contribuire insieme alla costruzione dell’identità di un luogo.
La stessa filosofia è alla base delle attività laboratoriali immaginate per il futuro, tra arte, profumeria, bigiotteria e artigianato locale. L’intenzione è permettere al pubblico di entrare direttamente in contatto con la creatività e con il lavoro di artisti e artigiani, trasformando la fruizione culturale in un’esperienza partecipativa.
Una mostra può così dialogare con un laboratorio, un incontro culturale con un’esperienza legata ai sensi, il design con l’artigianato e la tradizione mediterranea con la creatività contemporanea.
Il flamenco e il legame con Málaga
Tra le iniziative allo studio figura anche un appuntamento dedicato al flamenco, attraverso musica, canto e danza. Un progetto che rappresenterebbe un ulteriore strumento per portare a Milano elementi della cultura andalusa e rafforzare il dialogo tra le due città.
«A Milano bisogna portare calore», osserva Solfanelli, immaginando un rapporto più stretto tra il mondo del business e quello della cultura.
La dimensione del progetto non sarebbe quindi limitata alla proposta artistica, ma comprenderebbe esperienze capaci di favorire la partecipazione e l’incontro. L’obiettivo è costruire uno spazio nel quale il pubblico possa non essere soltanto spettatore, ma parte attiva delle iniziative.
Da una carriera nel mondo corporate a un nuovo progetto culturale
La storia di Raffaella Solfanelli racconta anche un cambiamento personale e professionale. Dopo quasi tre decenni nel mondo delle multinazionali, la scelta di trasferirsi in Spagna ha coinciso con il recupero di una passione che aveva accompagnato la sua vita fin da ragazza.
L’arte non rappresenta quindi una scoperta improvvisa, ma il ritorno a un interesse rimasto a lungo in secondo piano durante la carriera professionale. Dai musei visitati durante i viaggi all’eredità familiare del nonno pittore e restauratore, quel rapporto con la cultura artistica è diventato progressivamente parte di un nuovo progetto.
Milano e Málaga sono oggi i due punti di riferimento di questo percorso. Due città differenti per storia, dimensione e identità, ma accomunate dalla possibilità di utilizzare la cultura come strumento di dialogo.
MUSA Málaga Exclusive Experiences nasce proprio all’interno di questo spazio di relazione, con l’obiettivo di costruire occasioni nelle quali arte, territorio e persone possano incontrarsi e creare nuovi legami tra Italia, Spagna e, in prospettiva, altre realtà internazionali.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












