Il rinvio delle limitazioni alla circolazione delle autovetture Euro 5 Diesel è stato accolto positivamente dall’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei ministri e posticipa l’entrata in vigore delle misure previste per i veicoli appartenenti a questa categoria.
Il confronto con il Governo
«Abbiamo chiesto al Governo di intervenire. La scelta di rinviare le limitazioni agli Euro 5 nasce da un confronto serio e continuo: Regione Lombardia ha posto il tema, il Governo lo ha ascoltato e ha agito di conseguenza», ha dichiarato Maione.
Secondo l’assessore, il rinvio risponde anche alle difficoltà economiche che potrebbero ricadere sulle famiglie e sui lavoratori chiamati a sostituire il proprio veicolo. «Era necessario farlo per le famiglie e per chi lavora. In questo momento economico non si può scaricare sulle persone il costo di cambiare l’auto», ha aggiunto.
Qualità dell’aria e mobilità
Maione ha sottolineato che il posticipo delle restrizioni non interrompe il percorso legato al miglioramento della qualità dell’aria. L’obiettivo, secondo l’assessore, è proseguire il lavoro sulle politiche ambientali senza introdurre misure che possano creare ulteriori difficoltà a chi utilizza quotidianamente l’automobile per motivi personali o professionali.
«Con il rinvio delle misure nessuno sarà obbligato a sostituire il proprio veicolo, e possiamo continuare a lavorare sulla qualità dell’aria senza creare problemi a chi ogni giorno tiene in piedi il nostro territorio e traina il Paese», ha concluso Maione.
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